Sicurezza
Stevie Wonder incanta piazza Napoleone e... ospita due sposini di Prato sul palco
Un concerto-evento, esaurito da mesi, destinato a restare nella storia del Summer Festival e della città. In scaletta molti dei suoi più grandi successi. Una notte indimenticabile per quasi 10mila persone. E soprattutto per Leonardo e Annalisa di Prato...
LUCCA. Un concerto-evento, esaurito da mesi, destinato a restare nella storia del Summer Festival e della città. Dopo il successo di Elisa (con Fiorella Mannoia e Marco Mengoni) e le risate di Panariello davanti ad oltre 4mila spettatori domenica sera il palco di piazza Napoleone ha ospitato una superstar della musica internazionale: Stevie Wonder.
La sorpresa. Per Leonardo e Annalisa di Prato è stata una giornata eccezionale. Si sono sposati e lei, dopo matrimonio, gli ha fatto sorpresa di portarlo a concerto. I due sposini, vestiti da cerimonia, hanno lanciato un boquet a Stevie Wonder e a quel punto lo staff li ha fatti salire sul palco. E' finita con i due che ballavano sul palco vicino a una delle più grandi star della musica pop mondiale. Insomma, tutto spontaneo, niente di organizzato. Poi dopo concerto sono andati nel camerino, e la visita speciale è continuata.
Show stellare. Il concerto era un “sold out” annunciato, biglietti polverizzati dopo poche settimane in prevendita, un record per il festival. Non c'è più un tagliando disponibile. La capienza ufficiale è di 9500 posti e gli organizzatori hanno fatto i salti mortali per sfruttare tutti gli spazi. Il colpo d'occhio è stato eccezionale. Arrivato sabato sera in città (in un hotel a 5 stelle del centro storico), la leggenda della musica soul, un colosso della black music che ha reso popolare in tutto il mondo, è torna a distanza di quattro anni in Italia, per un'unica data nazionale.
La curiosità. Stevie ha regalato un omaggio dei suoi a Lucca: ha suonato "Tequila" cambiando la parola chiave del pezzo, e cantando "Lucca" al posto del nome del liquore messicano...
I brani. In scaletta molti dei suoi più grandi successi tratti da album che sono pietre miliari come Songs in the key of life, Talking Book, Innervision (primo afroamerican a vincere il Grammy). Canzoni senza tempo come I just Called To Say I Love You (Oscar nel 1984 per Woman in red), You are my sunshine of my life, Mon cheri amour, Golden lady, fino ai più funky Superstion e Higher Ground.
La superstar. Era il concerto più atteso del Summer 2014 aperto dai leggendari Eagles e tra i più grandi live nella storia della kermesse lucchese. Enfant prodige (il primo disco pubblicato a 13 anni), cieco dalla nascita, Stevland Hardaway Morris, 64 anni, conosciuto come Stevie Wonder, la “meraviglia”, in carriera ha venduto oltre 100 milioni di album nel mondo, ha vinto 25 Grammy Awards, un Golden Globe, una impressionante lista di onorificenze di alto profilo. Da oltre 40 anni una stella polare per almeno tre generazioni.
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