Il Tirreno

Lucca

I progetti Piuss spaccano in due il Pd

di Federico Favali
I progetti Piuss spaccano in due il Pd

Pieno appoggio al sindaco da Lucca Civica, ma nei democratici ci sono visioni diverse sul destino dei finanziamenti

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LUCCA. Non accennano a placarsi gli animi sulla questione Piuss. Continuano infatti a crescere le preoccupazioni nel Pd per una situazione che appare sempre più ingarbugliata e per la quale in questi ultimi anni si è perso tempo prezioso. Dopo la riunione di venerdì sera a Palazzo Orsetti fra sindaco ed esponenti locali, regionali e nazionali del Pd, sono sostanzialmente due le correnti che si sono create. Da un lato c'è chi esalta il fatto che dalla riunione è uscita l'immagine di un partito unito. «Il confronto – commenta il capogruppo Francesco Battistini – mi è sembrata utile e produttiva». Battistini spiega anche che quella di allungare i tempi per la realizzazione dei progetti, che dovrebbe avvenire entro la fine del dicembre 2015, è una possibilità.

Non nasconde invece la sua preoccupazione il consigliere Valentina Mercanti. «Il sindaco – afferma – ha detto che faremo un lavoro di squadra per non perdere i fondi. Benissimo, ma visti i tempi per la realizzazione delle opere c'è da pedalare. L'incontro è stato importante, ma andava fatto un anno fa. Sono preoccupata per la situazione».

Non realizzare le opere previste, e perdere il finanziamento di venti milioni di euro, sarebbero due facce di una vera e propria sciagura per la città. Quella del Piuss, infatti, è un'occasione che non ci si può permettere di perdere. Ad agitare ulteriormente la situazione all'interno del Pd è anche quanto dichiarato dal segretario territoriale Patrizio Andreuccetti che ha protestato perché non è stato invitato alla riunione. Fatto che appare singolare visto che rappresenta il partito sul territorio.

Lucca Civica, da parte sua, sostiene la linea del sindaco. «Il finanziamento – dice il capogruppo Claudio Cantini – non lo perderemo perché metteremo in campo tutte le forze possibili». La settimana entrante dovrebbe tenersi una riunione con la Regione per valutare la possibilità di prolungare i tempi per la realizzazione dei progetti. Questo fatto potrebbe essere un vero e proprio salvagente per l'intera amministrazione. In caso contrario appare certamente difficile vedere realizzati i progetti entro la fine del 2015.

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