Sicurezza
“Follow Puccini in Lucca” via ai percorsi guidati
Dal Giglio alla casa natale, gli appassionati potranno ammirare tutto quanto parla della vita, delle opere e dei legami del maestro con la sua città
LUCCA. In un clima di tensione dopo la polemica dei giorni scorsi, si è svolta a palazzo Orsetti la conferenza stampa di presentazione del progetto “Follow Puccini in Lucca” che vede coinvolti il Comune, il teatro del Giglio e la fondazione e il Centro studi Puccini. Il motivo della tensione era lampante e tutti l’hanno avvertito: la presenza in un angolo della sala degli Specchi di Andrea Colombini, patron di Puccini e la sua Lucca Festival che non ha aperto bocca durante l’incontro, per poi lasciarsi andare, a margine, a dichiarazioni al vetriolo (come vediamo a fianco). Non solo Colombini lamenta di essere stato escluso dal progetto, ma dice di aver subito un sopruso, poiché gli eventi in questione sono stati organizzati in data e orari concomitanti con quelli programmati da tempo dall’associazione che presiede, danneggiando peraltro entrambe le iniziative.
E’ Aldo Tarabella, direttore artistico del teatro a fornire i chiarimenti, ribadendo la necessità dello svolgimento delle manifestazioni con inizio alle 18.30 (quelle di Colombini sono alle 19) quando, afferma, le attività commerciali, ma soprattutto il museo Puccini e il bookshop di piazza Cittadella sono ancora aperti, evitando così sprechi di illuminazione e di personale. Follow Puccini richiede dunque buona parte del pomeriggio, in quanto si tratta di un percorso che, intrecciando le memorie storiche e i legami tra il compositore, Lucca e il suo teatro e i recenti allestimenti delle sue opere, si snoda tra il Giglio, la sua casa natale e la piazza antistante che ospita la sua statua. Si parte infatti dal foyer del teatro dove campeggia il bassorilievo di Francesco Petroni inaugurato nel 1911 in occasione dell’allestimento de La fanciulla del West, per poi proseguire nei diversi ambienti. Dalla platea al palcoscenico, ai palchetti, ai corridoi dove tutto ricorda le gesta del Maestro in una sorta di crescendo tra scenografie, attrezzi e costumi utilizzati per le opere prodotte e allestite dal teatro lucchese. In mezzo i pannelli delle opere che Puccini stesso eseguì al Giglio (Edgar, Manon Lescaut, Bohème, Tosca, Madama Butterfly e la Fanciulla. Il viaggio prosegue verso piazza Cittadella per un omaggio musicale che comprende: Madama Butterfly il 24 luglio, Bohème il 28 agosto e Tosca l’11 settembre con noti cantanti lirici, accompagnati al pianoforte da Massimo Morelli. Le giornate si concludono con la visita al museo. Gli eventi sono a pagamento: 5 euro il teatro, 8 euro il concerto e 7 euro il museo.
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