La manifestazione
«Bagni di Lucca, meno vittimismo più proposte»
Il consigliere di opposizione in consiglio comunale a Bagni di Lucca, Marco Pelegalli, torna a lanciare generiche accuse contro la stampa, a suo avviso un vero e proprio “santo in paradiso” per il...
Il consigliere di opposizione in consiglio comunale a Bagni di Lucca, Marco Pelegalli, torna a lanciare generiche accuse contro la stampa, a suo avviso un vero e proprio “santo in paradiso” per il sindaco Massimo Betti e la sua giunta. La “prova” starebbe nel fatto che sui giornali vanno le notizie di quello che fa e dice l’amministrazione e, udite udite, interviste agli amministratori mentre l’opposizione non avrebbe visibilità. Difficile capire quale sia lo scandalo se i giornalisti fanno semplicemente il loro lavoro: spiegare ai lettori cosa succede nella loro comunità, nel bene e nel male. Abbiamo già ricordato a Pelagalli che per avere spazio basta che ai giornali arrivino interventi interessanti e, soprattutto. proposte alternative e migliori rispetto ai progetti della maggioranza, in modo che i cittadini possano farsi una idea precisa di cosa in realtà bisognerebbe fare o non fare.
Non c’è bisogno di “santi in paradiso” basta avere idee, capacità politico-amministrativa, visione di governo e voglia di mettere tutto nero su bianco. Quando Pelagalli lo ha fatto, per lui, come per tutti gli altri componenti dell’opposizione, lo spazio sul nostro giornale non è certo mancato.
Pur non avendo “santi in paradiso”, Pelagalli può legittimamente spiegare quali sono le sue proposte alternative, accanto alle critiche, per tante situazioni che chiedono soluzioni: non soltanto la scelta del polo scolastico, ma anche il rilancio delle terme, l’utilizzo e la funzione del casinò, il destino delle ville storiche cadenti, la condizione della viabilità e le opere pubbliche in generale, la questione dell’isola pedonale, la riorganizzazione urbanistica, le tasse e i servizi comunali, la politica culturale, la promozione turistica.
Provi a fare un piccolo sforzo, consigliere Pelagalli: faccia avere le sue proposte su questi e tutti gli altri temi che le stanno a cuore. Anche volendo censurarla – cosa che non abbiamo mai fatto nei confronti di chicchessia – sarebbe difficile farlo in assenza di materiale da censurare.
Comunque si consoli, consigliere Pelagalli: il sindaco protesta con una discreta frequenza per come lo trattiamo e per lo spazio che diamo agli attacchi dell’opposizione. Vede? Nessuno è perfetto.(m.i.)
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