Il Tirreno

Lucca

Compostaggio, ok dalla Provincia

L’impianto inserito nel piano di gestione. Il sindaco: «Sul luogo ci confronteremo con i cittadini»

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CAPANNORI. Con una delibera, la giunta provinciale ha preso atto del nuovo Piano interprovinciale di gestione dei rifiuti delle Province aderenti all’Ato Toscana Costa. Il Piano si propone come obiettivo la completa autosufficienza a livello di Ato Toscana Costa, con una tendenziale autosufficienza per ogni territorio provinciale in relazione ai trattamenti per i quali si possano raggiungere dimensionamenti efficienti sotto il profilo ambientale ed economico nella raccolta, nel trattamento e nello smaltimento dei rifiuti urbani. Per quanto riguarda la Piana, il Piano prevede (ma è una conferma) la realizzazione di un nuovo impianto di compostaggio nel comune di Capannori.

«Il Piano – spiega l’ assessore all’ambiente Maura Cavallaro – ha avuto un percorso travagliato per vari motivi. A cominciare dall’uscita della legge regionale n. 61 e per il necessario e successivo riadattamento del Piano dei rifiuti al Documento regionale fino al processo di ridefinizione del ruolo delle amministrazioni provinciali che, di certo, non ne ha facilitato l’iter. Un percorso che necessariamente si è dovuto ridurre nei passaggi dalle commissioni e dal consiglio per arrivare a una presa d’atto delle rispettive giunte. In sostanza, quindi, è un documento politico di indirizzo di cui dovrà tener conto la Regione, l’ente che dovrà deliberare in materia di smaltimento sul territorio».

I passaggi principali del Piano riguardano la riduzione della produzione di rifiuti; il rispetto degli obiettivi regionali, nazionali ed europei in fatto di raccolta differenziata, attraverso il completamento della conversione da sistemi di raccolta stradali ad efficienti sistemi di raccolta domiciliare, con dotazione territoriale degli impianti necessari a raggiungere in anticipo gli obiettivi di riciclo imposti dalla nuova normativa comunitaria; la riduzione del fabbisogno di discarica. Non si prevede la costruzione di nuovi inceneritori e si conferma la chiusura di Falascaia (Pietrasanta) e Belvedere (Castelnuovo Garfagnana). A Capannori, come già detto, è confermato l’impianto di compostaggio, da realizzarsi su una macro-area contenente zone tecnicamente idonee indicata su mappa. «Il Piano ratifica gli strumenti di programmazione, che sono ora condivisi con l’Ato – commenta il sindaco di Capannori Luca Menesini – Per quanto riguarda la localizzazione, non ci sono novità, ma continuiamo a lavorare per avviare un percorso di confronto con i cittadini per raggiungere l’obiettivo che ci siamo preposti in campagna elettorale, ovvero la realizzazione dell’impianto, che rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio».

Mantenuto l’impianto di Pioppogatto (Massarosa), per il quale è in corso la verifica di fattibilità di una conversione a impianto di recupero materiali. Per quanto riguarda le discariche esistenti, per un periodo transitorio sarà ampliata e convertita quella di Molazzana-Selve di Castellana, per la ricezione di rifiuti di tipo urbano, costituiti da materiale selezionato in uscita dall’impianto di Castelnuovo Garfagnana.

Arianna Bottari

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