Sicurezza
Sosta nella zona ovest commercianti pronti a proteste clamorose
«Se il Comune non mantiene la promessa di riportare piazzale Boccherini a parcheggio ci muoveremo»
LUCCA. Rapporti tesi tra amministrazione comunale e commercianti del centro storico, in particolare quelli della zona ovest che chiedono il recupero di posti per la sosta nell’area di piazzale Verdi e piazzale Boccherini. Il clima di tensione è emerso anche nella riunione nella sede della Confcommercio, richiesta dai negozianti della zona ovest al presidente della Commissione centro storico,Giovanni Martini, per fare il punto della situazione sul futuro di piazzale Verdi e piazzale Boccherini dopo il confronto tenutosi fra la Commissione stessa, il sindaco, gli assessori di riferimento e l’amministratore unico di Itinera. Alla riunione ha preso parte la quasi totalità dei commercianti della zona ovest; una partecipazione davvero imponente, tenendo conto del fatto che l’incontro era destinato a una sola area specifica del centro storico, a riprova di quanto avvertita sia la questione. La Commissione, con i rappresentanti di zona Isola Carrara, Caterina Volpi e Alberto Venga, e il presidente Giovanni Martini si fa portavoce degli stati d’animo accesi e al tempo stesso preoccupati, emersi dalla riunioneda parte di negozianti che temono per il futuro delle loro attività e dei posti di lavoro. Nello specifico, tutti i presenti hanno ribadito all’unanimità come l’unica soluzione possibile per il futuro dei due piazzali sia quella già espressa dalla Commissione all’amministrazione comunale, vista favorevolmente anche dal sindaco: riportare momentaneamente il terminal dei bus in piazzale Verdi, sino a che non sarà completato il nuovo terminal di fianco alla stazione ferroviaria, liberando subito piazzale Boccherini dalla presenza dei pullman e ripristinando al suo interno gli stalli auto a pagamento andati perduti nei mesi scorsi.
«Fino a poco tempo fa – commentano i rappresentanti della Commissione – i commercianti erano relativamente tranquilli, fidandosi dell’impegno preso dall'amministrazione di liberare entro il 15 giugno piazzale Boccherini. Passato quel termine, hanno atteso ancora qualche giorno, ma una volta appreso a mezzo stampa dell’esistenza di problemi che avrebbero spostato questa operazione, la loro preoccupazione è salita alle stelle. Questi ritardi hanno fatto scattare l’allarme rosso: la zona sta risentendo in maniera molto pesante per quanto sta accadendo nei due piazzali e durante la riunione di lunedì i negozianti hanno detto che non sono più disposti ad arretrare di un centimetro: la nostra proposta di liberare piazzale Boccherini va eseguita quanto prima, una volta che il Comune avrà approvato il bilancio consuntivo. Nell’incontro il sindaco si è detto favorevole alla nostra proposta, indicando anche delle tempistiche. E i commercianti della zona ovest, adesso, ne chiedono la realizzazione».
Dalla riunione di Palazzo Sani è emerso un altro aspetto importante: i negozianti si sono detti dispostì, sì, ad attendere ancora i pochi giorni sufficienti per arrivare alla approvazione del bilancio da parte del Comune, ma si sono già organizzati per dar vita, qualora non venissero rispettate le tempistiche, a forme di protesta. «Se il Comune manterrà gli impegni – hanno detto i negozianti – tutto rientrerà e resteremo, ma se anche questa promessa verrà disattesa faremo sentire all’unanimità la nostra voce in maniera forte».
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