Il Tirreno

Lucca

Ponte, a maggio 2015 il cantiere

di Alessandro Petrini
Ponte, a maggio 2015 il cantiere

Illustrato nei dettagli il nuovo collegamento tra le sponde del Serchio dalla SS12 alla via di Camaiore

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LUCCA. Il nuovo ponte sul Serchio si ispirerà al Ponte del Diavolo, con tre campate in acciaio bianco che andranno a recuperare e a ribaltare le linee ondeggianti e la forma massiccia dello storico ponte di Borgo a Mozzano, e sarà dedicato al tema dell’emigrazione e dei Lucchesi nel mondo. Sono queste le caratteristiche della nuova infrastruttura che presto unirà la zona della via del Brennero, subito a nord della città, a poche centinaia di metri dagli impianti sportivi dell’Acquedotto, con l’abitato di Monte San Quirico proprio all’altezza del ponte sulla Freddana. E in attesa delle procedure che porteranno al progetto definitivo, la Provincia annuncia che l’apertura del cantiere e la posa della prima pietra sono previste per la fine di maggio del 2015.

Ponte. Il ponte avrà una luce complessiva di 263 metri realizzato su tre campate rispettivamente di 80,103 e 80 metri. Per preservare il paesaggio lungo il fiume si è pensato a una soluzione ad archi che non avesse un impatto visivo troppo forte. Gli archi sono costituiti da profili di tubolare a un’altezza dalla strada di 11,5 metri sulle compate laterali e 18,5 metri nella campata centrale. Per l’illuminazione, il progetto prevede l’utilizzo di luci a led con lampioni per i raccordi stradali e fasci di luce a più livelli.

Opere accessorie. Ai lati è prevista la realizzazione di due piste ciclopedonali in sede separata e protetta rispetto al ponte. In più ci saranno alcune isole di sosta attrezzate. A ridosso degli impianti dell’Acquedotto sarà realizzato un circuito di due chilometri che potrà essere utilizzato anche per le gare di ciclocross.

Tracciato. Il nuovo ponte collegherà la via del Brennero, dove già ora c’è una rotonda nei pressi di via della Canovetta, alla via per Camaiore a Monte San Quirico all’altezza del ponte sulla Freddana. Inoltre si innesterà nel futuro asse suburbano che dovrà essere realizzato dal Comune. Per permettere la connessione del nuovo tracciato con la statale del Brennero, si andrà a modificare l’andamento dell’arginature in sponda sinistra con un arretramento di circa 50 metri. Da qui, dopo un tratto sopraelevato, partirà il viadotto di accesso al ponte costituito da quattro campate di 40 metri che permetterà di raggiungere la sponda sinistra del fiume. L’argine sinistro sarà rinforzato con l’utilizzo di terre armate.

Cronoprogramma. – Per il 29 luglio la Provincia ha convocato la pre-conferenza dei servizi sul progetto preliminare e ha già proceduto con la richiesta alla Regione dei 300mila euro necessari per la progettazione definitiva. Entro la metà di agosto partirà la procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale e da metà ottobre potrà avviare la Via che si concluderà in 90 giorni. A metà febbraio si potrà approvare il progetto definitivo con la pubblicazione del bando per l’appalto integrato. A fine aprile si conoscerà il vincitore.

Bando internazionale. La Provincia ha indetto un bando internazionale. E’ stato scelto il progetto della Itec Engineering srl, una squadra di professionisti di Genova, Lucca e La Spezia, tra i quali gli architetti Luciano Lucchesi e Loris Mencacci, il geologo Vincenzo Buchignani e l’ingegner Roberto Vallarino.

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