Il dolore
Parla cirillico l’ex sanatorio di Carignano
Fino a qualche anno fa erano presenti solo sulla costa più nobile della Versilia, nel verde delle pinete di Roma Imperiale a Forte dei Marmi. Ma da qualche tempo imprenditori, oligarchi e magnati...
Fino a qualche anno fa erano presenti solo sulla costa più nobile della Versilia, nel verde delle pinete di Roma Imperiale a Forte dei Marmi. Ma da qualche tempo imprenditori, oligarchi e magnati russi hanno cominciato a guardare anche al di là dal monte, verso Lucca e, soprattutto, verso i suoi dintorni. È il caso di Dmitry Bosov, uomo d’affari che nel 2011 si è comprato l’ex sanatorio di Carignano pagando quattro milioni e mezzo di euro all’Asl. Lo stesso Bosov che l’anno prima si era “regalato” una villa da sogno proprio a Forte dei Marmi.
Più vicino nel tempo, è notizia di qualche settimana fa la vendita di villa Mammoli, il buen ritiro morianese dell’oncologo Umberto Veronesi. Anche qui il compratore parla russo: si tratta, in questo caso, di Alexey Vladimirovich Tabachnikov, che ha sborsato anche in questo caso quattro milioni e mezzo di euro.
Ma questi sono solo i casi più eclatanti, e giunti al termine, del mercato delle ville di lusso di Lucca e dintorni. A partire da un pezzo da novanta, cioè Villa Mansi: il complesso di Segromigno è stato messo sulla piazza dalla società pistoiese che l’aveva acquistato circa cinque anni fa. Il prezzo proposto dovrebbe aggirarsi fra i dieci e i dodici milioni di euro. Altra dimora storica in vendita, sempre nel capannorese, è villa Fanini a Gragnano.
Ma l’elenco certo non finisce qui. Agenzie specializzate propongono altri pezzi pregiatissimi: Villa Bruguier
di Camigliano, Villa Buonvisi
a Massa Pisana, Villa Pardini
Paolina a Monte San Quirico, solo per citarne alcune.
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