Attenzione
Sul Boccherini c’è l’impegno del ministro
Intanto la mozione sulla statizzazione dell’istituto proposta da M5S torna in consiglio comunale
LUCCA. «Mi auguro che il ministro agisca in fretta». È il commento di Laura Giorgi, consigliere comunale di M5S, alla dichiarazione che le ha reso il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini sulla situazione che interessa l’istituto di alti studi musicali Boccherini. Un istituto equiparato a tutti gli effetti a un conservatorio ma di fatto non statizzato: significa che i costi della sua gestione (oltre due milioni di euro ogni anno, ndr) sono a carico dell’amministrazione comunale sul cui territorio l’istituto ha la sua sede. Nel caso del Boccherini, che ha sede in piazza del Suffragio a Lucca, l’amministrazione comunale che provvede al suo sostentamento è appunto quella di Palazzo Orsetti.
«Ho incontrato il ministro - spiega Laura Giorgi - e le ho fatto presente la questione del Boccherini: a causa della sua finora mancata statizzazione i costi per il sostentamento dell’istituto gravano interamente sulla comunità lucchese. Il ministro mi ha risposto che quello del Boccherini è un problema importante, serio, che va affrontato al più presto. Mi auguro adesso che il ministro agisca in fretta», ribadisce la consigliera pentastellata.
La mozione sul Boccherini intanto torna questa sera in consiglio comunale. Mozione già presentata il 3 giugno sempre da Laura Giorgi. Il sindaco in quella occasione le aveva chiesto di rivederla e condividerla con le forze di maggioranza in commissione controllo e garanzia (presieduta dalla Giorgi) per poi ripresentarla e riscuoterne l’approvazione del consiglio. «Nel corso di due sedute di commissione - spiega la consigliera grillina - abbiamo concordato un testo unico condiviso della mozione, mi auguro che stasera venga approvata». La mozione impegna il sindaco a insistere affinché il Boccherini diventi un istituto statale.
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