Italia
Frane e allagamenti Ancora un nubifragio su Lucca e la Piana
Chiuso per ore il sottopasso su viale Europa a Marlia In difficoltà tutti i corsi del reticolo secondario
LUCCA. Ancora un nubifragio, a poco più di 24 ore da quello di sabato pomeriggio. E ancora disagi per Lucca e tutta la Piana, colpita da una pioggia battente per tutta la notte, che ha avuto il suo picco fra le 6 e le 6.30 di ieri mattina.
Fortunatamente, questa volta non si sono registrati crolli d’alberi come lo scorso fine settimana. Ma i disagi non sono mancati. A livello generale sono state segnalate varie criticità e disagi ma fortunatamente pochi danni. Preoccupanti sono stati i livelli raggiunti da alcuni corsi d'acqua secondari come il torrente Freddana, il rio Dogaia, il Contesora, il Cerchia, la Freddanella. Per la zona di Lucca allagamenti diffusi a Torre, Tre Cancelli, S. Alessio, S. Macario, S. Maria a Colle, Ponte del Giglio, Carignano, Mutigliano, Farneta e Nozzano. Nella frazioni di S. Alessio si sono allagati diversi campi e in alcuni punti anche la strada provinciale ha avuto qualche problema di smaltimento della pioggia accumulatasi sulla carreggiata. Nel comune di Lucca si sono verificati smottamenti sulla via Castagnori, sulla via per Torre in località Cerreto (è in corso l'intervento da parte del Comune di Lucca) e in località Querce e Torre Alta con frana di detriti sulla viabilità così come sulla via di Gugliano.
Canali gonfi, qualche torrente al livello di guardia ed allagamenti di scantinati provocati dai fossi ostruiti da detriti e fogliame e dal'acqua è tracimata sulla strada anche nella Piana, fra Capannori e Porcari Per fortuna però alla fine sono stati contenuti: già all'ora di pranzo l'ondata intensa e violenta si è attenuata e tutto è tornato alla normalità grazie all'intervento della Protezione Civile, delle squadre di volontari e del Consorzio di Bonifica Toscana Nord 1.
La situazione più critica, di primo mattino, si è registrata in viale Europa a Marlia, dove è stato temporaneamente chiuso il sottopasso che collega con la via del Brennero, creando difficoltà anche per il traffico pesante e lunghe code di automobilisti. L'emergenza è stata risolta a metà mattinata. Problemi lungo alcuni canali irrigui di Marlia. Sulla cateratta del rio Casale, a monte di via Pesciatina, è stata rimossa l'ostruzione creata dal materiale alluvionale che si era accumulato in poche ore. Un superlavoro per il Consorzio di Bonifica. Molti i punti su cui i tecnici e gli operai sono intervenuti. Sul rio Frizzone, all'altezza del casello autostradale, il rio Ralletta, a valle di via Romana a Porcari. Anche a Ruota all'altezza del rio Fossone di Chiudenda) e sul reticolo irriguo di Marlia. Decine le segnalazioni di allagamenti. Problemi a Carraia, sul rio Viaccia, dove un cittadino via Facebook ha lamentato di avere un metro e mezzo d'acqua in casa. Il Consorzio è intervenuto in via dei Selmi a Lammari per aprire la paratia consentendo il normale deflusso del canale Viaccia. Allagata l'uscita del sottopasso ciclopedonale a Tassignano rendendo disagevole l'ingresso sul lato di via dell'areoporto dove si è accumulata molta acqua che è stata prosciugata con l'uscita di un timido sole nel primo pomeriggio. In due ore, secondo la protezione civile provinciale, dalle 7 alle 9 di stamani, sono infatti caduti fino a 100 millimetri di pioggia. Si tratta, secondo le statistiche del luglio più piovoso degli ultimi decenni. Solo nel 1932 ha piovuto di più.
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