Sicurezza
Via all’occupazione-bis delle Madonne bianche
Tanta gente ieri pomeriggio all’appuntamento al parco di Monte San Quirico Ma il Comune potrebbe chiedere lo sgombero per la presenza del cantiere Geal
LUCCA. È ufficialmente iniziata la seconda occupazione delle Madonne Bianche. Nel tardo pomeriggio di ieri i ragazzi dell'ex Collettivo Torpedo, che già un anno fa si occuparono della riqualificazione del parco, sono di nuovo entrati nel parco di Monte San Quirico con il medesimo intento dell'estate scorsa. Il lavoro da fare è tanto e non semplice: la polisportiva deve essere totalmente risistemata dopo che, con il definitivo abbandono forzato di sei mesi fa, la struttura è stata di nuovo preda della vegetazione incontrollata e del caos.
Intanto i ragazzi dell'associazione "Spazio e Socialità" si sono già dati da fare nei giorni scorsi per poter dare al parco un certo grado di presentabilità in vista dell'inaugurazione. In particolare, la casermetta all'interno della polisportiva è stata completamente ridipinta, sia dentro che fuori, e decorata con dei graffiti che le restituiscono vivacità e colore. Al momento del loro ingresso nel parco, i ragazzi si sono messi subito al lavoro per organizzare la cena prevista per la sera, che ha offerto, a chiunque avesse prenotato, una serie di pietanze preparate dalla stessa associazione. Oltre alla cena, i ragazzi per l'inaugurazione hanno steso un programma molto vario: musica dal vivo, torneo di calcetto, la visione in diretta della finale dei Mondiali, una caccia al tesoro e una merenda per i bambini. Dal punto di vista “logistico” è stata messa una lista di lavori da svolgere nei prossimi giorni, è stato attaccato un generatore per la corrente e sono stati gà definiti gli orari del parco: dal lunedì al sabato il parco sarà gestito dai ragazzi dalle 15 alle 20, mentre la domenica l'orario sarà dalle 10 alle 20.
Rispetto all’esperienza dell’anno scorso, si vuole provare una maggior apertura verso le famiglie e i residenti della zona, che in buona parte già dodici mesi fa appoggiarono l’iniziativa.
Certo, i problemi non mancano. A partire dal cantiere Geal per le fognature nell’Oltreserchio, che proprio nel parco ha attestato il suo “quartier generale”, tenendo ancora occupata gran parte dell'area, comprimendo lo spazio a disposizione degli occupanti che di sicuro incontreranno delle difficoltà nei prossimi giorni con un vicino così ingombrante. Ma soprattutto c’è la questione del rapporto con le istituzione. Ieri nessuno ha impedito ai giovani l’entrata nel parco. Ma il futuro potrebbe non essere così agevole. Anzi, è probabile che il Comune spinga per ottenere uno sgombero dell’area, proprio vista la presenza dell’importante cantiere della Geal. Il “secondo tempo” della partita delle Madonne Bianche, dunque, è appena iniziato.
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DELLE MADONNE BIANCHE
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