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fabbriche di vergemoli

Una mini-commissione per scegliere l’Unione

Una mini-commissione per scegliere l’Unione

FABBRICHE DI VERGEMOLI. Una commissione ristretta che valuterà i pro e i contro di un’eventuale adesione, il voto finale del consiglio tra poche settimane, e poi dopo l’estate si saprà se Fabbriche...

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FABBRICHE DI VERGEMOLI. Una commissione ristretta che valuterà i pro e i contro di un’eventuale adesione, il voto finale del consiglio tra poche settimane, e poi dopo l’estate si saprà se Fabbriche di Vergemoli, resterà nell’Unione Comuni Garfagnana o “traslocherà” in quel di Borgo a Mozzano. Lunedì pomeriggio, infatti, nel corso di un consiglio comunale importante perché tocca anche gli impianti delle imposte e tasse locali, si discuterà un ordine del giorno presentato nei giorni dal capogruppo di minoranza Nicola Boggi. Nel documento, si chiede di valutare il passaggio dall’ente montano garfagnino alla Unione Comuni Mediavalle. Il sindaco Michele Giannini, ultimo primo cittadino di Vergemoli, cerca la soluzione istituzionale e si trincera dietro la diplomazia: «Verrà nominata una commissione che si recherà presso le due Unioni dei Comuni per stabilire in maniera imparziale quale ente potrà garantire al comune di svilupparsi e avere le risorse necessarie per una crescita armonica con i territori vicini». Questa commissione ristretta sarà composta da un consigliere di maggioranza (da scegliere) e uno di minoranza, che sarà sicuramente Boggi, tra l’altro presidente uscente della Unione Comuni Mediavalle. Giannini, non ha preclusioni, visto che l’adesione all’ente garfagnino è avvenuta d’ufficio, e non frutto di una scelta istituzionale: «Non siamo così miopi da valutare meramente un aspetto economico che non è certo sostanziale in termini di servizi alla popolazione». Però, poi, al di là delle forme, tra maggioranza e opposizione la visione della vicenda è agli antipodi: «Sindaci e amministratori garfagnini mi hanno chiesto espressamente di aderire all’Unione Comuni Garfagnana, mentre l’atteggiamento del consigliere di minoranza Nicola Boggi mi sembra una forzatura, perché anche a livello politico, saremmo l’unico comune di centrodestra in un gruppo di amministrazioni di centrosinistra». (n.b.)

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