Finanza
Letti di cure intermedie e guardia pediatrica
Sono i primi impegni di Joseph Polimeni, ora ufficialmente direttore dell’Asl 2 Entro l’anno il polo radiologico territoriale, sarà potenziata la riabilitazione
LUCCA. E' stato pubblicato il decreto di nomina del dottor Joseph Polimeni, che da lunedì 14 è quindi ufficialmente il direttore generale dell'Asl.
E dopo aver ringraziato la commissione sanità e i sindaci della Lucchesia, Polimeni si è assunto i primi impegni. Uno riguarda il completamento della direzione, con la nomina del direttore sanitario che sarà probabilmente un esterno, nonostante nell’azienda non manchino professionalità im portanti.
Intanto Polimeni punta a far crescere ulteriormente il San Luca, una grande macchina che deve ancora essere messa a punto e poi si concentra sul territorio. «Dobbiamo completare il percorso di implementazione della rete territoriale,- afferma - di cui fanno parte sedi distrettuali, case della salute, punti di primo soccorso, punti di emergenza territoriale, centri di salute mentale, hospice, residenze sanitarie assistenziali (Rsa), residenze assistenziali per disabili (Rsd). In particolare il riutilizzo dell'attuale presidio Campo di Marte è un'opportunità straordinaria per Lucca. La Città della Salute che si sta realizzando in quest'area potrà infatti rappresentare un punto di raccordo con le unità di cure primarie diffuse sul territorio, anche attraverso la collaborazione di medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, medici della continuità assistenziale. Nella porzione dell'area che continua ad essere utilizzata a scopo socio-sanitario troverà posto già a partire dal 1° settembre un primo modulo di 14 letti di cure intermedie, che sarà poi ulteriormente potenziato con la realizzazione di una vera e propria Casa della Salute, caratterizzata da una forte integrazione tra medici di medicina generale, servizi infermieristici, sociali e amministrativi. Un ulteriore fondamentale tassello in questo senso sarà rappresentato dall'apertura, entro la fine dell'anno, del polo radiologico territoriale nel padiglione C».
Polimeni si assume anche l’impegno per il potenziamento dei consultori, l’attivazione di un servizio di continuità assistenziale pediatrica e il rafforzamento delle attività di riabilitazione. Entro l’anno si prevede inoltre di trasferire il Centro direzionale, da Monte San Quirico al padiglione H del Campo di Marte».
Importanti progetti anche per la zona Valle del Serchio, dove in attesa della definizione del progetto ospedale unico, l’Asl sta potenziando le strutture intermedie residenziali dove è possibile mantenere le persone nel proprio territorio di appartenenza, sperimentando anche nuove forme assistenziali e garantendo continuità assistenziale ai percorsi elaborati con gli utenti e le loro famiglie.
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