Il Tirreno

Lucca

Patteggia il medico-docente sotto accusa per truffa

Patteggia il medico-docente sotto accusa per truffa

A giudizio il dottore sospettato di aver messo la firma su certificati con cui l’altro indagato sosteneva di essere malato quando invece lavorava per privati

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LUCCA. Il professore patteggia ed esce dal processo, il medico di famiglia che gli firmava i certificati di malattia viene rinviato a giudizio. Davanti al gup Giuseppe Laghezza l'inchiesta del pm Giovanni Porpora sull'ubiquità dell'endocrinologo Francesco Lippi - presente sulla carta a Cisanello, ma nelle stesse ore con pazienti in visita in cliniche private - prende due strade. Il docente, 63 anni, di Lucca, ha chiuso la sua posizione con un patteggiamento a 2 anni - pena sospesa - e la confisca di 85mila euro per i reati di truffa e falso. È stato, invece, rinviato a giudizio per falso Pierluigi Gallia, 62 anni, di Lucca, il medico accusato di aver messo la firma su una serie di certificati con i quali Lippi sosteneva di essere malato, quando in realtà lavorava per i privati in altre parti d'Italia.La vicenda processuale risale a un anno fa e vide il celebre endocrinologo, difeso dall'avvocato Anna Francini, subire la misura cautelare dell'obbligo di dimora nel comune di residenza con l'accusa di truffa aggravata ai danni della pubblica amministrazione e di false attestazioni e certificazioni di presenza in servizio. Il docente si dimise appena gli fu notificata la misura cautelare.

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