Gioco
«Un tubo per i telefoni appoggiato in una fossa»
LUCCA. Ma come vengono fatti certi lavori pubblici? Lo chiede la criminologa Paola Gianni che porta alla ribalta un caso avvenuto a Gattaiola. «La scorsa settimana la ditta Site ha provveduto a...
LUCCA. Ma come vengono fatti certi lavori pubblici? Lo chiede la criminologa Paola Gianni che porta alla ribalta un caso avvenuto a Gattaiola. «La scorsa settimana la ditta Site ha provveduto a effettuare dei lavori di scavo, in diversi punti, per lavori sulla linea telefonica. A fine della settimana, la ditta Seti ha provveduto a chiudere gli scavi effettuati, ma, all'incrocio tra via per Gattaiola e via dei Poncioni, ha posizionato un tubo (dentro il quale ritengo scorrano i cavi telefonici sostituiti) dentro una fossa, anzichè effettuare uno scavo tra i due tombini. Il tubo è appoggiato dentro la fossa, rende di fatto impossibile la pulizia della stessa, onde rischiare che il tubo venga tranciato, e in prossimità del punto in cui la fossa torna a scorrere interrata, ci sono molti detriti che ne riducono il flusso. Ho contattatTelecom (le infrastrutture telefoniche appartengono a loro) ma hanno negato di conoscere la ditta Site, ho interessato i vigili urbani, che hanno girato la mia chiamata alla competenza del Comune, ufficio fossi e canali (in quanto la fossa in questione non è proprietà privata), ma non ho mai ricevuto risposta. È regolare che la Site abbia posizionato il tubo in una fossa per le acque piovane?».
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