Attenzione
Madonne Bianche, torna l’abbandono
Il parco è di nuovo in degrado dopo che le gare per affidarne la gestione sono andate deserte. Imperano i vandali
LUCCA. Le "Madonne Bianche" sono di nuovo in stato di abbandono. Quando, sei mesi fa, era scaduto il mandato di gestione del parco di Sant'Alessio molti avevano previsto quello che poi è accaduto: il bando per la gestione definitiva è andato deserto e la zona è tornata nel degrado che la caratterizzava un anno fa. C’è forte perplessità ora su come l'amministrazione comunale ha gestito la questione.
L'associazione "Spazio e Socialità" ha visto intanto vanificato l'impegno di riqualificazione portato avanti per mesi. Per come si presenta oggi il parco sembra che l'esperienza dell'anno passato non sia mai avvenuta.
Il cantiere della Geal, che doveva durare solo 82 giorni, è ancora presente e per ancora qualche mese continuerà ad occupare lo spiazzo centrale all'ingresso della polisportiva, rendendo inagibile gran parte dell'area.
I lavori rocedono lentamente, ma non sono l'unico problema de "Le Madonne Bianche". L'assenza di ogni tipo di manutenzione e cura del parco ha fatto sì che la vegetazione sia ricresciuta e tornata ai livelli di un anno fa, prima che il Collettivo Torpedo decidesse di occupare.
Quello che una volta era un campo di calcio, adesso è coperto da erba alta quasi un metro ed è impraticabile. Nei giorni scorsi la polisportiva è stata anche vandalizzata: ignoti hanno sfondato la porta d'ingresso della casermetta e hanno avuto libero accesso a tutto quello che l'associazione "Spazio e Socialità" aveva lasciato all'interno. L'aspetto è quello classico di un luogo abbandonato: il tempo sembra essersi fermato e il disordine regna in quello che sarebbe potuto diventare un bellissimo punto d'incontro tra sport, cultura e tempo libero.
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