Sicurezza
La centrale operativa 118 sarà trasferita a Viareggio
La Regione Toscana annuncia oggi il piano di riorganizzazione delle attività Sono state oltre 250mila le richieste di soccorso pervenute nel corso del 2013
LUCCA. La centrale del 118 va a Viareggio, che sarà sede del servizio tra le Asl di Lucca, Versilia e Massa Carrara. Sarà l’assessore regionale al diritto alla salute Luigi Marroni a dare oggi la comunicazione ufficiale, precisando anche i tempi dell’operazione, che non sarà però probabilmente la prevista fine del 2014.
I lavori necessari per l’adeguamento strutturale della sede richiederanno infatti diversi mesi e realisticamente si dovrà attendere la primavera del 2015 per dare concretezza al progetto. L’iter però è ormai partito, in tutta la Toscana le centrali del 118 saranno ridotte da 12 a 6, poi in una seconda fase - tutta da verificare - dovrebbero addirittura diventare solo tre.
In teoria dovrebbe trattarsi solo di uno spostamento del centralino, l’automedica e tutti i servizi di ambulanza ovviamente resteranno. C’è però da capire come sarà organizzato nel complesso il servizio, che ha tante sfaccettature. Come sarà utilizzato il personale, che ha ovviamente una approfondita conoscenza del territorio, quali e quanti operatori del 118 di Lucca saranno quindi destinati a lavorare nella nuova centrale al Versilia.
Tutti argomenti che sono al centro dell’attenzione degli addetti ai lavori, con l’auspicio che questa riorganizzazione porti a dei miglioramenti.
«I servizi saranno rimodellati - dice il dottor Ferdinando Cellai, direttore del dipartimento emergenza urgenza dell’Asl - ci sarà probabilmente un unico software, con applicativi e percorsi ben strutturati. Per i cittadini non cambierà niente, anzi l’auspicio è quello di avere un servizio sempre più efficiente».
Lucca e Massa quindi confluiscono su Viareggio, mentre nell’altra zona costiera sarà Livorno ad avere la sede del 118 che si occuperà anche del territorio di Pisa. Di fatto l’area nordovest che poi dovrebbe essere unificata in una unica centrale del 118, se il progetto della Regione andrà avanti.
Il 118, come detto, gestisce numerose importanti attività, che vanno al di là della pur fondamentale assistenza per le emergenze. Alla centrale operativa dell’Asl 2 nel 2013 sono arrivate oltre 250mila chiamate e sono stati gestiti 65.535 servizi, di cui 24.884 primari, 6929 secondari, 7840 guardie mediche, 13188 consuleze, 6518 informazioni, 5.69 trasporti. Oltre, purtroppo, a 1107 chiamate false o scherzi.
Per quanto riguarda i soccorsi primari o secondari sono stati 29.363 i pazienti soccorsi, di cui 5791 con codice rosso e 10163 con codice giallo. I codici verde e bianco sono stati rispettivamente 5575 e 3355.
La maggior parte dei pazienti assistiti, 16200, sono anziani oltre i 75 anni, 600 quelli fino a 14 anni, 3080 da 15 a 60 anni. Per quanto riguarda i luoghi di intervento, la gran parte delle chiamate sono arrivate da abitazioni private: 18786 rispetto alle 4831 in strada. 2397 sono arrivate da uffici e esercizi pubblici.
Per quanto concerne la tipologia, per la maggior parte si è trattato di malori, 3520, seguiti da cadute (2780), difficoltà respiratorie (2460), traumi stradali (1590), perdita di coscienza (1400), dolore toraciuco (1350). Tra gli altri casi i morsi di animale (22), le aggressioni (180), le ustioni (15).
Tra le attività del 118 anche quelle legate a importanti manifestazioni, come i Comics, il Summer Festival e i mondiali di ciclismo, con l’allestimento dei punti medici avanzati di primo soccorso.
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