Il dolore
In cento a camminare sui carboni ardenti
LUCCA. Sono arrivati da mezza Italia gli appassionati della natura che non hanno saputo resistere al richiamo dell’Alba Magica sul monte Prato Fiorito, sopra Bagni di Lucca. Ad attirare gente da...
LUCCA. Sono arrivati da mezza Italia gli appassionati della natura che non hanno saputo resistere al richiamo dell’Alba Magica sul monte Prato Fiorito, sopra Bagni di Lucca. Ad attirare gente da Udine come da Bari ha contribuito senz’altro l’ordalia della camminata sui carboni ardenti a piedi nudi, alla quale hanno preso parte un centinaio di persone, compreso il sindaco di Bagni di Lucca, Massimo Betti.
Ha avuto senza dubbio grande successo la manifestazione che conferma la ripresa dell’attività turistica a Bagni di Lucca, in grado di sfornare un cartellone con tante iniziative ed eventi che si susseguono, improntate alla rivalutazione e alla salvaguardia di un territorio eccezionale sotto il profilo ambientale, storico e artistico.
Dopo il tam tam apparso su FB che già aveva catturato oltre 60 adesioni nei giorni della vigilia, sono state alla fine un centinaio le persone che si sono cimentate (ben preparate dallo psichiatra Mario Betti) nella difficile ma affascinante prova della camminata sui carboni ardenti, appuntamento clou dei due giorni di festa sul rato Fiorito, sopra Montefegatesi, organizzati dall’assessore Giuseppe Zago con la collaborazione di comitati e gente del luogo. Ma i partecipanti alle altre iniziative (come la potatura dei castagni secolari) e gli amanti della natura che non si sono persi la notte nei sacchi a pelo sono stati tanti di più, per la soddisfazione del sindaco, deciso a promuovere manifestazioni che abbiano un contenuto culturale, storico o ambientalistico ben lontano dalla moda delle sagre finalizzate solo al mangiare e al bere. Si è notata la presenza di appassionati da Verona, Roma e anche dal Tarvisio: hanno sfidato caldo e distanza pur di partecipare ad un evento così particolare e ricco anche di magia, culminato con lo spettacolo meraviglioso della mitica alba al Prato Fiorito in una atmosfera di festa, ricca di musica e di storia del territorio. Determinante il lavoro svolto dagli abitanti del posto (Montefegatesi e San Cassiano): senza il loro aiuto l’evento non sarebbe stato lo stesso. L’amministrazione è già decisa a confermare l’appuntamento per il prossimo anno.
Emanuela Ambrogi
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