Proteste
Raccomandate, scatta il secondo recapito per le inesitate
Poste attiva il nuovo servizio, da concordare col destinatario. Altrimenti le missive devono essere ritirate a San Filippo
LUCCA. Istituito il secondo recapito per le raccomandate inesitate, quelle non consegnate perché quando il postino arriva in casa non c’è nessuno. Un servizio che Poste ha inserito e che va incontro agli abitanti del centro storico dopo la chiusura dello sportello dedicato nell’ufficio centrale in via Vallisneri. Il servizio infatti è stato accorpato al centro di smistamento postale in via Carlo Piaggia a San Filippo.
«Lo sportello in via Vallisneri - spiega Andrea Rovai, capo area e direttore logistica Centro 1 Toscana Umbria di Poste Italiane - serviva solo i residenti dentro le Mura. Per gli altri il ritiro delle inesitate già da tempo veniva svolto a San Filippo. Abbiamo chiuso lo sportello in via Vallisneri, ma adesso siamo in grado di fornire un servizio aggiuntivo: riportare a casa del cliente la raccomandata».
Usufruire del secondo recapito, spiega sempre Rovai, è semplice: basta contattare il numero telefonico indicato sulla cartolina che il portalettere lascia al destinatario della raccomandata inesitata. «Il secondo recapito è concordato direttamente con il destinatario - continua il capo area di Poste -; volendo può essere effettuato anche nelle ore pomeridiane».
Con queste modalità si supplisce quindi all’eliminazione di un servizio già in passato azzerato e poi nuovamente istituito. Anche quattro anni fa infatti lo sportello era stato chiuso; poi, grazie soprattutto all’interessamento della Provincia, era stato riaperto sempre alle Poste centrali. La seconda chiusura è avvenuta senza comunicazioni preventive agli utenti: se qualcuno si è risentito è perché quando ha dovuto ritirare una inesitata e si è recato in via Vallisneri si è trovato davanti il cartello con la nuova ubicazione del servizio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
