Lutto
Muore a 22 anni in moto contro un muro
Tornava a casa dal lavoro, ha perso il controllo della sua Ducati Monster che si è schiantata sull’altro lato della strada
PIEVE FOSCIANA. Una fine tragica. Morire a 22 anni, mentre si torna a casa dal lavoro, in sella alla propria moto. Che sbanda e finisce contro un muro, dall’altra parte della strada. Mancavano pochi chilometri, lo attendeva la famiglia, i genitori, la sua ragazza, un sabato pomeriggio e una domenica da trascorrere in relax, con gli affetti più cari.
Fabio Aprili ha chiuso gli occhi quando mancavano pochi minuti alle 13. Aveva 22 anni (li avrebbe compiuti a fine ottobre) e abitava a Pieve Fosciana.
Una tragedia, un lutto che tocca tutta la Garfagnana. Da Pieve Fosciana, il suo paese, a Castelnuovo, dove ha frequentato la scuola, passando per tanti altri paesi perché Fabio Aprili era “uno di loro”.
Un ragazzo di 22 anni, attivo nel sociale e conosciuto da tantissimi suoi coetanei che ieri, appena la notizia si è diffusa, hanno reagito con incredulità, con silenzi, con rabbia per un’altra vita strappata a poco più di 20 anni.
Piangono il loro unico figlio il papà Lino, artigiano, e la mamma Alma, titolare di un’attività commerciale alimentare proprio a Pieve Fosciana.
Ed il paese si è subito stretto intorno al dolore della famiglia annullando la festa del raviolo che era in programma ieri sera ed oggi.
Le ultime immagini che Fabio ha affidato al suo profilo Facebook sono con la giovane fidanzata, Camilla, 18enne di Castelnuovo, durante una recente vacanza all’Isola d’Elba.
Lo ha tradito la sua Ducati Monster, la sua moto, la sua passione come in generale erano le due ruote visto che Fabio amava anche scoprire la Garfagnana in mountain-bike. Diplomatosi geometra all’Itcg Campedelli di Castelnuovo tre anni fa, lavorava in una ditta che vende materiali edili a Piano di Coreglia e stava rientrando a casa quando è avvenuto l’incidente, in località Acquabona.
Fabio è morto sul colpo, ha perso il controllo della sua Ducati ed ha sbattuto contro il guard rail terminando poi la corsa contro il muro nel lato opposto della carreggiata, il trauma cranico è stato letale.
Alcuni automobilisti che si sono trovati a passare in quel punto di strade hanno visto il corpo sull’asfalto e hanno dato l’allarme alla centrale operativa del 118. Ma quando l’ambulanza con il medico a bordo è giunta sul posto ci si è resi conto che per il giovane non c’era più niente da fare. Troppo grave il trauma.
Fabio aAmava la montagna, faceva spesso escursioni, sia lunghe passeggiate a piedi che con la bicicletta, e adorava anche sciare.
Chiunque lo ricordi usa parole che lo ritraggono come un ragazzo sereno, felice, tranquillo, uno che non andava mai sopra le righe. «Se ne vanno sempre i migliori», «Non riesco a crederci», «Non è giusto», sono solo alcuni dei pensieri immediati, semplici ma spontanei che appaiono su Facebook tra gli amici di Fabio.
Il funerale si terrà domani alle 18 nella chiesa di S. Giovanni a Pieve Fosciana dove stasera alle 20,30 ci sarà il Rosario.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
