Italia
La Corte d’Appello conferma il fallimento dell’Eurosak
PORCARI. La Corte d’Appello di Firenze ha respinto il reclamo dell’Eurosak contro la sentenza di fallimento emessa dal tribunale di Lucca il 20 gennaio di due anni fa. Vengono quindi ritenuti...
PORCARI. La Corte d’Appello di Firenze ha respinto il reclamo dell’Eurosak contro la sentenza di fallimento emessa dal tribunale di Lucca il 20 gennaio di due anni fa. Vengono quindi ritenuti insussistenti i presupposti per omologare il concordato proposto dall’azienda di imballaggi di via Capannori il 31 marzo 2011 ed è confermata la dichiarazione di fallimento.
L’anno scorso i giudici della Suprema Corte avevano annullando la sentenza di revoca del fallimento Eurosak e rinviato gli atti alla Corte d'Appello di Firenze, sulla base dei motivi di ricorso presentati dal Conai, il Consorzio Nazionale Imballaggi che vantava crediti per 8 milioni di euro nei confronti dell'impresa di Porcari e che si oppose all'omologa del concordato preventivo. Di fatto Eurosak - fino a pochi anni fa leader del settore - non esiste più. Degli 80 operai dell'azienda di Porcari la metà hanno trovato un'altra occupazione e gli altri sono in cassa integrazione o in mobilità. Dopo l'esercizio provvisorio concesso dal tribunale e che è proseguito sino al luglio 2012 il tentativo di affittanza messo in atto dalla cooperativa New Eurosak composta da trenta soci-dipendenti dell'azienda di Porcari il 13 settembre 2012 era stato bocciato dal tribunale fallimentare.
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