Finanza
Barga, Sereni nella giunta dell’Unione
BARGA. Primo consiglio comunale “tecnico”, quello svoltosi lunedì sera a Palazzo Pancrazi. Approvazione del consuntivo e nomine negli enti secondari sono stati i punti salienti della seduta diretta...
BARGA. Primo consiglio comunale “tecnico”, quello svoltosi lunedì sera a Palazzo Pancrazi. Approvazione del consuntivo e nomine negli enti secondari sono stati i punti salienti della seduta diretta dal sindaco Marco Bonini.
Per ciò che attiene il documento contabile, la situazione per l'anno appena concluso ha evidenziato un disavanzo di 329mila euro. Tale passivo è dovuto, secondo la relazione presentata dall'assessore al bilancio Caterina Campani, ad una riduzione dei trasferimenti statali ancora più marcata, oltre che al quasi azzeramento degli oneri di urbanizzazione. C’era attesa invece, da una parte e dall'altra dell'emiciclo, sulle nomine dei rappresentanti in seno all'assemblea dell'Unione Comuni Mediavalle. La maggioranza ha designato i consiglieri Laura Baldacci e Stefano Santi, che si aggiungono al primo cittadino iscritto come membro di diritto e anche componente della giunta. Per il gruppo “Con Sereni per un nuovo inizio” invece sono stati scelti l'ex candidato Umberto Sereni e Raffaello Bernardini.
Poi si è insediata anche la commissione “Rifiuti Zero”. I consiglieri comunali che affiancheranno alcuni cittadini sono Francesco Consani per la maggioranza e Raffaello Bernardini per l’opposizione. Poi, dopo questi passaggi obbligati, gli animi tra i banchi di Palazzo Pancrazi si sono accesi quando la capogruppo di minoranza, Francesca Tognarelli, ha attaccato il vicesindaco Caterina Campani, chiedendone le dimissioni in quanto l’appalto per la videosorveglianza è stato vinto dalla ditta Tognini, tra i quali soci figura anche il marito dell’esponente di giunta. Inoltre, sempre sulla questione incarichi e parentele, Tognarelli ha evidenziato altri casi secondo lei poco chiari, chiedendo lumi alla segretaria Clarice Poggi. Che, non ha trovato irregolarità nelle procedure seguite dal sindaco. Bonini, contestando il fatto che l’argomento non fosse all’ordine del giorno, ha chiesto alla minoranza di presentare apposita mozione nei prossimi consigli comunali, per avviare la discussione: «Per un principio di trasparenza, mi sarei aspettata un vicesindaco dimissionario».
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