Il Tirreno

Lucca

Via tutti i semafori davanti a Porta Elisa

Via tutti i semafori davanti a Porta Elisa

Ecco il progetto: una chicane per andare verso lo stadio, senso unico in via Barbantini, attraversamenti pedonali protetti

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Tre mesi di lavoro, molti alberi abbattuti, l’eliminazione di tutti i semafori compreso quello in viale Castracani all’incrocio con via Barbantini che diventerà a senso unico in direzione stadio. L’obiettivo della rotonda che il Comune realizzerà davanti a Porta Elisa, in piazzale don Aldo Mei, viene spiegato dall’assessore Celestino Marchini che ha ereditato l’intervento dalla collega Francesca Pierotti: «Vogliamo fluidificare il traffico e renderlo più scorrevole in una zona dove nelle ore di punta si creano intasamenti. Un’opera quanto mai necessaria ora che è stato aperto il nuovo ospedale San Luca e che i mezzi diretti verso la via Romana sono aumentati».

La rotatoria, progettata con la collaborazione del gruppo di studio guidato dall’ingegner Pratelli dell’università di Pisa, è stata ufficialmente finanziata dalla Regione Toscana per l’importo di 400mila euro. Adesso a palazzo Parensi si attende di avere la materiale disponibilità della somma e comunque c’è ottimismo. Marchini, che non ama fare annunci sui generis, dice che nel corso del 2015 l’opera verrà conclusa.

Rispetto ai progetti che erano stati illustrati alcuni anni fa si prevede una sola, grande rotonda nel centro del piazzale e non più tre, una accanto all’altra: quest’ultima soluzione è stata scartata senza indugi dal Comune.

Niente più semafori, lungo le strade di accesso ci sarà il segnale che obbliga a rallentare e a dare la precedenza a chi sta già percorrendo la rotatoria. A prima vista, l’unico punto che potrebbe mettere in difficoltà gli utenti meno esperti è la svolta leggermente a sinistra che troverà chi provenendo dalla stazione oppure da viale Cadorna vorrà immettersi in viale Marti. Una mini chicane.

Restano tutti gli attuali attraversamenti pedonali, resi però più sicuri dalla presenza di aiuole. Anche se non si escludono in corso d’opera aggiornamenti per incrementare il livello di sicurezza dei pedoni, gli utenti più deboli della strada.

Altre rotatorie. Non manca molto al completamento del rondò a San Michele in Escheto, la cui realizzazione era iniziata alla fine di novembre dello scorso anno.

In Comune è poi pronto il progetto per fare la rotatoria a Celide. È una delle zone periferiche di maggior conflitto per gli automobilisti dal momento che la svolta verso via Cantore non è davvero semplicissima. Il problema, in questo caso, è reperire la somma necessaria: 120mila euro. Che l’amministrazione al momento non ha, ma che conta di trovare magari chiedendo finanziamenti regionali.

Gli uffici stanno poi lavorando da tempo per la progettazione di una rotatoria in viale Europa, dopo il sovrappasso ferroviario, all’incrocio con via Bandettini. Se realizzata permetterebbe di eliminare i lunghi tempi norti di attesa, fluidificherebbe la circolazione e di conseguenza abbatterebbe notevolmente l’inquinamento. Il costo è elevato: si parla di 300mila euro.

Intervento invece prossimo è quello per disegnare le strisce davanti all’ingresso pedonale del nuovo ospedale San Luca. Ieri i ne hanno parlato gli assessori Marchini e Luigi Rovai: sarà la Provincia, competente su quel tratto della via Romana, a dover fare il lavoro. Infine, Marchini annuncia che chiederà agli uffici di dipingere due volte l’anno le strisce pedonali davanti alle scuole comunali. (d.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa