Il dolore
Schiacciata nell’auto, oltre un anno di cure
Quindici mesi dopo l’incidente che le ha cambiato la vita Gisella Taranto, 30 anni, è tornata a guidare la macchina. La sua forza di volontà e le lunghe terapie di riabilitazione sono riuscite a...
Quindici mesi dopo l’incidente che le ha cambiato la vita Gisella Taranto, 30 anni, è tornata a guidare la macchina. La sua forza di volontà e le lunghe terapie di riabilitazione sono riuscite a compiere un mezzo miracolo. Perché quel pioppo canadese alto 12 metri che era stato sradicato dal forte vento la sera del 18 marzo 2013 si era abbattuto sulla sua auto inchiodandola all’asfalto. La ragazza era rimasta schiacciata nell’abitacolo e aveva subito un delicato intervento chirurgico all’ospedale di Cisanello per la frattura di una vertebra cervicale.
Operazione, riabilitazione all’unità spinale del Cto di Firenze diretto dal professor Giulio Del Popolo, momenti di depressione per i problemi legati alla funzionalità della mano destra e all’impossibilità di tornare a lavorare. La famiglia e il suo fidanzato, Gabriele Pasquinelli che le è stato sempre vicino, hanno dovuto sobbarcarsi spese mediche non indifferenti. Con Gisella chiedono giustizia per quanto è capitato e all’epoca dei fatti vennero presentate denunce-querele sia a livello penale che a livello civile con richiesta di risarcimento del danno nei confronti del comune di Capannori che aveva il compito della manutenzione delle piante in quel tratto di strada.
A seguire l’iter giuridico è l’avvocato Vescovi di Firenze. A breve la procura della Repubblica deciderà se archiviare o chiedere il rinvio a giudizio nei confronti dei responsabili comunali del verde pubblico. (l.t.)
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