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Lucca

Ecco come sarà il nuovo ponte sul Serchio

Ecco come sarà il nuovo ponte sul Serchio

Il concorso internazionale per la progettazione dell’opera è stato vinto da un raggruppamento di professionisti lucchesi e spezzini

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LUCCA. È un raggruppamento tecnico formato da professionisti spezzini e lucchesi il soggetto vincitore del concorso internazionale per l'affidamento della progettazione del nuovo ponte sul Serchio nel comune di Lucca. Si tratta della ITEC Engeneering srl, di cui è a.d. e rappresentante legale l'ing. Roberto Vallarino (di Sarzana) capogruppo mandataria di un pool costituito dagli architetti Luciano Lucchesi, Loris Mencacci e dal geologo Vincenzo Buchignani. Questi ultimi professionisti sono tutti lucchesi. È loro il miglior progetto preliminare giudicato dalla commissione dopo l'apertura delle buste avvenuta in sala Maria Luisa dove la commissione d'esame, dopo aver completato le valutazioni tecniche dei progetti, ha abbinato i nominativi degli studi professionali agli 8 progetti finalisti del concorso.

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Il progetto vincitore, prevede la costruzione di un viadotto in acciaio a via inferiore con impalcato sostenuto da tre arcate in sequenza, di luce rispettivamente: 80 m, 100 m e 80 m. che si susseguono con andamento alternato (aperto, chiuso, aperto). Il collegamento viario è completato da una tratta di viadotto per l’attraversamento della golena sinistra e di rilevato di collegamento alla sp 1 Francigena (via per Camaiore) in sponda destra. Sia sulla Sp n. 1 che sulla Ss12 saranno realizzate rotatorie di innesto alle viabilità esistenti. Al percorso veicolare del ponte si affianca, inoltre, una doppia pista ciclopedonale posta in sede separata e protetta che collega le due direttrici e si integra ai percorsi ciclopedonali esistenti sul parco fluviale. Una volta resa operativa l'aggiudicazione della progettazione (2 luglio), la Provincia convocherà la Conferenza dei servizi. Ottenuta l'approvazione del progetto, credibilmente entro la fine di luglio, l’ente di Palazzo Ducale procederà con la richiesta alla Regione Toscana dei 250mila euro stanziati per la progettazione definitiva. Entro la metà di agosto partirà la procedura per la verifica di assoggettabilità alla Valutazione di Impatto Ambientale che dev’essere effettuata entro 60 giorni. Siamo quindi alla metà di ottobre e la Provincia potrà avviare la VIA (Verifica di impatto ambientale) che si concluderà in 90 giorni, quindi entro la metà del gennaio 2015. Una volta effettuato il passaggio in Conferenza dei Servizi, alla metà di febbraio 2015, potrà essere approvato il progetto definitivo con la conseguente pubblicazione del bando per l'appalto integrato. Ancora 60 giorni (fine aprile 2015) e si conoscerà il vincitore della gara. Il cantiere potrebbe essere aperto a fine maggio 2015.

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