Attenzione
Negozio apre in ritardo per colpa dei ladri
LUCCA. Non si salva più neanche il salotto buono della città dai continui raid dei ladri. Dopo il colpo messo a segno un paio di settimane fa al bar Turandot in piazza S. Michele nella notte tra...
LUCCA. Non si salva più neanche il salotto buono della città dai continui raid dei ladri. Dopo il colpo messo a segno un paio di settimane fa al bar Turandot in piazza S. Michele nella notte tra venerdì e sabato i ladri hanno cercato di forzare la saracinesca del negozio di abbigliamento «Tista» proprio accanto al bar Turandot, al negozio di calzature Palma e alla gelateria da Piero. «Nel tentativo di entrare - racconta la titolare dell’esercizio commerciale - hanno tolto la serranda dalla guida rompendo il motorino elettrico che apre e chiude automaticamente la saracinesca. Non riuscendo nell’intento sono fuggiti. Ce ne siamo accorti stamani alle 10 (ieri mattina per chi legge, ndr) quando siamo arrivati per la riapertura. Non potevamo entrare e abbiamo dovuto chiamare un fabbro. Ma era sabato e dopo telefonate a vuoto siamo riusciti a rintracciare un parente artigiano che è arrivato e, con un piede di porco, è riuscito ad alzare la serranda in modo che le commesse sono potute entrare». Soltanto a mezzogiorno quindi il negozio di abbigliamento «Tista» ha potuto aprire al pubblico: «I ladri ci hanno fatto un danno economico non indifferente. Nel giorno di maggior afflusso turistico e il migliore per fare affari siamo rimasti chiusi oltre due ore dopo l’abituale apertura». Sul posto per i rilievi è intervenuta la polizia che sta visionando le immagini delle telecamere che riprendono la piazza.
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