La protesta
Donatori di sangue costretti a pagare la sosta al S. Luca
Protestano le associazioni, l’Asl assicura il rimborso in attesa della consegna di tessere prepagate
LUCCA. I donatori di sangue costretti per ora a pagare il parcheggio all’ospedale San Luca conservino le ricevute dell’Apcoa. L’Asl 2 rimborserà le somme versate per la sosta. E comunque tra breve dovrebbe entrare in funzione un nuovo sistema che consentirà di fornire alle associazioni tessere di abbonamento a scalare, che saranno ricaricate dalla stessa Asl. L’azienda sta mettendo a punto questa procedura.
Lo afferma il dottor Luca Lavazza, direttore della macrostruttura ospedaliera, che di fatto replica alle lamentele dei donatori che, dopo il trasferimento del centro trasfusionale dal Campo di Marte al San Luca e la conseguente messa a pagamento della sosta, sono costretti a pagare il parcheggio.
L’ultima segnalazione in ordine di tempo è arrivata dal gruppo Fratres di Marlia, uno dei più numerosi della Piana con gli oltre 500 iscritti, di cui 350 donatori attivi.
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