Attenzione
Tavolata, polemiche sul cibo. E gli organizzatori si scusano
Il giorno dopo il record moltissime lamentele sull’organizzazione dell’evento e, soprattutto, sulla qualità del catering
LUCCA. Il giorno dopo il record, arrivano le polemiche. Quelle sull’organizzazione e sulla qualità del cibo della tavolata sulle Mura di Lucca, messe in dubbio da molti dei duemila partecipanti alla manifestazione. Al punto che Ausilia Salerno, fra le organizzatrici della serata, pur orgogliosa del risultato raggiunto, non nasconde una vena di delusione: «Fino alla conquista del record tutto è stato fantastico. La città ha risposto alla grande, come testimonia la presenza di tutte le più importanti autorità al taglio del nastro. La location straordinaria, le luci perfette, insomma, si poteva essere orgogliosi di quanto stavamo facendo. Ricordo a tutti le stringenti normative Asl che ci hanno obbligato all'allestimento della cena con il plateaux repas, con il divieto tassativo di cucinare o ricondizionare il cibo sulle Mura e l'obbligo di doverlo servire interamente confezionato, compreso il pane. Nonostante l'importanza dell'evento, non ci sono state concesse deroghe di alcuna natura. Poi l'impensabile: una “cena” assolutamente non in linea con gli accordi scritti, che, purtroppo, non sono stati rispettati, e di questo ci occuperemo in seguito nei modi a nostra disposizione. Voglio scusarmi personalmente con tutte le persone che hanno partecipato, alcune delle quali ci hanno manifestato civilmente la propria insoddisfazione».
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