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Lucca

Marmo, 1.500 euro in busta paga col nuovo contratto

Marmo, 1.500 euro in busta paga col nuovo contratto

Siglato (con qualche intoppo) l’accordo provinciale A giugno e a ottobre 468 euro di premio di produzione

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CASTELNUOVO. È stato firmato il nuovo contratto provinciale per i lavoratori del marmo, che coinvolge circa 1.300 operai e impiegati delle cave e dei laboratori della Filiera. Che porterà oltre 1.500 euro di premio di produttività nelle tasche dei lavoratori.

La trattativa - spiega Leonardo Quadrelli, segretario della Fillea-Cgil, «ha rischiato di rompersi improvvisamente ed inspiegabilmente all'ultimo momento a causa di una richiesta pretestuosa delle controparti di negare il rinnovo per colpa del piano paesaggistico in discussione alla regione Toscana. La decisione di uno sciopero immediato, approvato dai 15 delegati delle aziende più significative del settore presenti alla trattativa, crediamo che abbia fatto riconsiderare la posizione a Confindustria».

Così, alla fine, è stato raggiunto un accordo giudicato soddisfacente. Sulla parte del salario, la parte più significativa è il premio di risultato che porta in totale nelle buste dei lavoratori per quest'anno 1.556 euro. Avendo le imprese già anticipato 620 euro, il saldo verrà distribuito in due trance di pari importo: nella busta di giugno 468 euro e in quella di ottobre i restanti 468 euro. Saranno aumentate anche le indennità di mensa e quelle di disagio: 20 euro mensili alle cave e 0,5 giornalieri per i lavoratori della filiera della trasformazione. Sale a 200 euro annuo il risarcimento danni per i lavoratori imputabile alle aziende che non forniscono il vestiario.

Dal punto di vista normativo, il contratto prevede un’azione incisiva su formazione e - soprattutto - sicurezza sul lavoro e formazione offerta, grazie anche al Cpm, ente paritetico che da oltre 20 anni si occupa di sicurezza e che apre le porte alle iscrizioni alle imprese artigiane che vorranno usufruire dei servizi e formazione offerta.

È stato, infine, riconfermato un premio di 500 euro per gli studenti che faranno una tesi di laurea sul settore del marmo.

I delegati della FilleaCgil presenti alla trattativa hanno espresso il parere favorevole all'accordo e adesso non ci resta che iniziare una campagna di assemblee per far esprimere il giudizio ai lavoratori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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