Sicurezza
Lucca, giudizi al top sui social network
L’analisi del “sentiment” dei turisti italiani condotta da Sociometrica ci pone al primo posto fra le destinazioni d’arte
LUCCA. Lucca prima di Roma, prima di Firenze, di Siena. Almeno su internet, almeno nei giudizi sul social network. La ricerca, portata avanti da “Sociometrica”, ha analizzato il “sentiment” (cioè l’atteggiamento, positivo o negativo) di quasi cinquantamila post o messaggi su Facebook e Twitter dei vacanzieri italiani. E - nella classifica dedicata alle città d’arte - Lucca è appunto al primo posto, battendo i grandi nomi.
D’altra parte, non è una novità assoluta. A febbraio venne redatta un’analisi simili basata sui giudizi degli stranieri (che, fra l’altro, verrà aggiornata tra pochi giorni): e in quel caso la nostra città era al primo posto assoluto, alla pari con la siciliana Taormina.
Antonio Preiti, direttore di Sociometrica, entra nel dettaglio e spiega quali sono le ragioni di questo risultato: «Innanzitutto, rispetto alle grandi città d’arte come Roma, Venezia e Firenze, Lucca può avere una sorta di “effetto sorpresa”: mentre gli altri luoghi sono già conosciuti, spesso a Lucca si viene per la prima volta. In secondo luogo conta molto il fatto che si possa visitare tutta a piedi. E che non ci siano auto in gran parte del centro storico: questo, in particolare, è fondamentale per i turisti stranieri».
Un altro punto segnalato da Preiti è quello della “piazza diffusa”: «Lucca ha delle bellissime piazze. Ma anche le strade del centro storico, con i loro negozi e la possibilità di sedersi a un tavolino viene visto come un’estensione di queste piazze».
Lucca gode poi di un vantaggio che le deriva dalla particolare posizione geografica: «È molto apprezzato - spiega ancora il direttore dell’istituto di ricerche - il fatto che partendo da Lucca si possa avere a poca distanza un territorio come la Versilia o altre città da visitare come Pisa o la stessa Firenze. Tornando sull’aspetto prettamente culturale, però, quello che più conta di Lucca è che tutto è estremamente raccolto: io posso andare da un evento all’altro a piedi, nel giro di pochi minuti. Esattamente quello che non posso fare in metropoli come Roma o come Milano, che hanno distanze molto più grandi».
Ma non c’è proprio un difetto trovato alla nostra città da chi “racconta” le proprie vacanze su Internet? «Se vogliamo trovare un aspetto negativo - risponde Preiti - è quello del costo elevato: ma, in realtà, questo è nella logica di quello che la città è in gradi di offrire».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
