Il Tirreno

Lucca

Assalto alle banche, caccia all’uomo in tutta la Piana

di Andrea Giorgi
Assalto alle banche, caccia all’uomo in tutta la Piana

Decine di uomini impiegati per rintracciare il bandito che nel giro di poche ore ha colpito in quattro punti

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CAPANNORI. Inafferrabile ma anche maldestro. Tanto determinato a provarci e riprovarci quanto pronto a fare dietrofront se le cose si mettono male. E’ il malvivente che ieri, nell’arco di tre ore, ha “assaltato” le agenzie di quattro istituti di credito, spostandosi rapidamente in sella a uno scooter da Lappato a Porcari, da Altopascio a S. Leonardo. Una serie di raid che al rapinatore mascherato (si copre il volto con una faccia anonima di carnevale) ha fruttato poco: 100 euro, una inezia in confronto ai rischi. E ora decine di carabinieri si sono messi sulle sue tracce, cercando di acciuffarlo.

Che sia maldestro non c’è dubbio, già mercoledì era stato chiuso fuori dalla banca dalla cassiera dell’Unicredit di viale Pacini a Lucca che lo aveva riconosciuto proprio grazie alla maschera come il bandito che aveva rapinato la banca il 24 marzo scorso.

Ieri il malvivente non si p certo risparmiato. Il primo obiettivo della lunga serie - verso le 10 - è stata la Cassa di Risparmio di Lucca a Lappato, sulla via Pesciatina, dove il malvivente ha eseguito quello che poi si sarebbe rivelato il copione comune a tutti e quattro gli episodi: col volto coperto da una maschera di carnevale ed una pistola giocattolo in mano si è introdotto dall’ingresso principale e, dopo aver minacciato i presenti, ha arraffato rapidamente tutte le banconote che gli sono capitate a portata di mano (per un totale, appunto, di 100 euro), per poi darsi celermente alla fuga in sella ad un motorino di colore giallo.

Un ben magro bottino, che deve averlo indotto a tentare nuovamente la fortuna. Peccato però che in tutti e tre i colpi successivi, svoltisi, in sequenza, presso il Monte dei Paschi (a Porcari), l’Unicredit (ad Altopascio) e la Cassa di Risparmio di Lucca (a S. Leonardo), l’essere passato dai metal detector senza averli fatti scattare abbia fatto intuire agli impiegati che la pistola altro non era che un giocattolo e li abbia quindi indotti a reagire verbalmente, scacciando il maldestro rapinatore a mani vuote.

Tuttavia la perseveranza dimostrata dal malvivente ha sicuramente ottenuto almeno un obiettivo: mettere in allarme le forze dell’ordine, che hanno scatenato una massiccia caccia all’uomo in tutta la piana di Lucca nel tentativo di interrompere la serie di tentate rapine ed incastrare il responsabile, di cui ancora si ignora l’identità.

Oltre alla maschera, infatti, l’uomo si è sempre presentato completamente coperto da guanti, cappuccio e giacca a maniche lunghe, rendendo ardua la propria identificazione, anche laddove c’è la presenza delle telecamere..

Tuttavia da alcune coincidenze nel modus operandi e nell’aspetto (alta statura, parlata priva di inflessioni dialettali) i militari ritengono possibile che si tratti della medesima persona che già un mese fa aveva rapinato il Monte dei Paschi a Porcari con migliore fortuna di ieri. La caccia ovviamente continua, anche per evitare che questa catena si allunghi e possa avere risvolti imprevedibili.

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