Sicurezza
Per gelosia gli rompono il setto nasale
ALTOPASCIO. Ancora la gelosia in primo piano come fattore scatenanti di aggressione e litigi. È quanto accaduto alcune settimane fa fuori da un locale di Altopascio quando un giovane romeno di 21...
ALTOPASCIO. Ancora la gelosia in primo piano come fattore scatenanti di aggressione e litigi. È quanto accaduto alcune settimane fa fuori da un locale di Altopascio quando un giovane romeno di 21 anni residente a Lucca venne pestato selvaggiamente tanto da rimediare la frattura delle ossa nasali con una prognosi iniziale di 25 giorni. A ridurlo in quello stato due giovani dell’Est che, a suo dire, avevano usato anche un tirapugni.
Ricoverato in ospedale il romeno fu costretto a un intervento chirurgico di ricomposizione della frattura alle ossa nasali e all’orbita di un occhio.
A distanza di una quindicina di giorni la Mobile diretta dal commissario Virgilio Russo e individuato gli aggressori partendo logicamente dal movente. Sentendo sia la parte offesa che alcuni testimoni per la polizia emergeva chiaramente che il pestaggio era avvenuto per motivi passionali. L’avvenente ragazza dell’aggredito era contesa da uno dei due aggressori che si era invaghito di lei. Scavando poi nel sottobosco dei giovani stranieri che frequentano locali nella zona a cavallo tra Altopascio e la Valdinievole gli inquirenti erano arrivati ad appurare il nome di battesimo, o comunque il soprannome, di uno dei due aggressori. Dopo una serie di accertamenti gli investigatori sono riusciti a dare un nome ed un volto ai due assalitori che sono stati riconosciuti sia dalla vittima che da due testimoni. Si tratta di due giovani dell’Est - uno di 21 anni e l’altro di 23, entrambi albanesi - residenti in Valdinievole e che frequentano la zona di Altopascio.
I poliziotti hanno anche perquisito, su delega della procura della Repubblica, le rispettive abitazioni senza rinvenire il tirapugni od altri oggetti atti ad offendere. Viste le evidenze prove raccolte al termine degli accertamenti i due albanesi sono stati entrambi denunciati alla procura della Repubblica per lesioni aggravate in concorso.
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