Sicurezza
Non ci sarà la stangata sulle bollette dei rifiuti
Capannori, il sindaco Menesini e i vertici dell’azienda Ascit hanno allo studio un tetto massimo oltre il quale la consegna dei sacchi grigi non sarà conteggiata
CAPANNORI. Un tetto massimo oltre il quale la consegna dei sacchi grigi effettuata nel 2013 non sarà fatturata in bolletta. La soluzione è allo studio nelle riunioni in corso tra il sindaco Luca Menesini e i vertici di Ascit. L'argomento riguarda la tariffazione puntuale e il calcolo della bolletta dei rifiuti in vista di settembre quando nelle case degli utenti capannoresi arriverà il conguaglio. Il primo cittadino in campagna elettorale aveva tranquillizzato i cittadini spaventati da una possibile stangata per aver usato troppi sacchi grigi (rifiuti indifferenziati) e annunciato la volontà di introdurre correttivi per evitare bollette troppo care a quelle famiglie ed aziende che hanno consegnato troppi sacchi per errore o perché non hanno compreso il meccanismo della nuova Tia puntuale basata sul principio europeo “chi più inquina, più paga”.
Il 2013 è stato un anno di transizione per sperimentare il nuovo sistema e le bollette arrivate ai cittadini sono state emesse in funzione di quanto già pagato nel 2012. A settembre il calcolo tiene conto degli effettivi conferimenti.
Pertanto chi avrà prodotto e conferito meno rifiuti avrà un credito nei confronti di Ascit e chi avrà conferito troppo e male non sarà tartassato. «Con riferimento solo per l'anno 2013, per le utenze domestiche e non – spiega il presidente di Ascit, Maurizio Gatti – stiamo valutando col Comune di mettere un tetto al numero massimo di consegne ai fini del calcolo e non fare pagare i ritiri effettuati oltre questa soglia, quindi non conteggiarli. Soprattutto quei casi dove si è andati decisamente oltre il numero minimo, perché non si è capito il meccanismo o ci si è sbagliati. Più complicato per le utenze non domestiche dove stiamo discutendo un massimo di svuotamenti che dovrà tenere conto delle diverse categorie, in tutto 34, ognuna con le proprie caratteristiche».
Poi dal 2014 si applicherà la tariffa puntuale in vigore. La parte variabile non più calcolata in base ai metri quadrati dell’immobile, ma sull’effettiva quantità dei sacchi grigi ritirati dagli operatori e quindi sul comportamento dei cittadini. Una famiglia che abita in una casa grande, ma che produce pochi rifiuti non riciclabili sarà avvantaggiata.
«Bollette più eque e le imprese possono detrarre l’Iva»” sottolinea Gatti che mette in evidenza la buona salute dei conti Ascit che si riunisce oggi pomeriggio nella sede del palazzo comunale. Il consiglio di sorveglianza dell'azienda partecipata, composto da sette membri dei comuni soci (Capannori ha la maggioranza col 49,33%, poi Altopascio, Porcari, Montecarlo, Villa Basilica e Pescaglia), dovrà approvare il bilancio. «Chiudiamo con un utile di 243mila euro, in linea con gli ultimi due anni – sottolinea il presidente - un risultato dovuto non alle tariffe applicate ai comuni, ma alla buona gestione e anche all'attività commerciale. Il patrimonio netto dal 2011 è raddoppiato, da 500mila euro ad un milione».
All'ordine del giorno anche il subentro del consigliere di sorveglianza in rappresentanza del Comune di Montecarlo, Emanuele Stefanini, che lascia per motivi di lavoro. Al suo posto Ugo Lunardi.Ilaria Carmassi, nominata assessore, ha annunciato le dimissioni.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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