Il Tirreno

Lucca

elettrodotto: martedí incontro in regione

Comitati e cittadini uniti: «Terna modifichi il progetto»

LUCCA. Tutti d’accordo nel chiedere a Terna un passo indietro sul suo progetto per l’elettrodotto nell’Oltreserchio: così, con un’unica voce, si presenteranno gli enti locali alla riunione convocata...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Tutti d’accordo nel chiedere a Terna un passo indietro sul suo progetto per l’elettrodotto nell’Oltreserchio: così, con un’unica voce, si presenteranno gli enti locali alla riunione convocata a Firenze, martedì prossimo, dalla Regione Toscana.

La linea è stata decisa in un incontro - convocato dall’amministrazione comunale di Lucca - che ha visto partecipare i Comuni di Massarosa, Camaiore, Vecchiano e San Giu8liano Terme, la Provincia di Lucca e i rappresentanti di Legambiente e dei comitati Starc, Chiatri-Puccini, 2005 Maggiano, l’Altra San Giuliano,Vivere San Giuliano. All’ordine del giorno la discussione sull’incontro in Regione (al quale è stata invitata anche Terna), primo appuntamento di quel tavolo di concertazione che proprio la società di gestione della rete elettrica aveva “offerto”, a fine aprile, agli enti locali interessati.

Punto fondamentale che ha trovato d'accordo tutte le amministrazioni è - spiega una nota di Palazzo Orsetti - «l'impossibilità di accettare il progetto così come presentato da Terna, in quanto rappresenta un mero spostamento delle diverse criticità presenti dalle zone attualmente interessate dalle infrastrutture ad altre porzioni del territorio che, data la vicinanza e la contiguità, presentano le stesse caratteristiche di valenza ambientale. Le amministrazioni comunali chiedono inoltre di riportare le emissioni elettromagnetiche della rete già attiva sui territori nei limiti dello 0,4 microtesla».

Per quanto riguarda infine la previsione della stazione elettrica nella Cava Batano, le amministrazioni chiedono di conoscere le effettive esigenze alla base della proposta di Terna ed in tal senso è intenzione chiedere che i fondi che la stessa Terna deve versare al Ministero per l'Ambiente, nell'ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale,, siano destinati anche a conferire un incarico ad un istituto universitario e di ricerca, in grado di fornire risposte terze ed imparziali sull'intera proposta progettuale. «Lucca si presenterà al tavolo in Regione - afferma il sindaco Alessandro Tambellini - portando con sé tutte le osservazioni che sono pervenute in Comune da parte dei cittadini, delle associazioni e dei comitati».

Simone Lena, presidente di Starc, ricorda che tutti i comitati e i cittadini hanno ribadito la richiesta dell’ “opzione zero”. «visto che il progetto non sembra essere necessario visto l’andamento della richiesta di energia sul territorio». Inoltre, i comitati hanno chiesto che Terna risolva i problemi di sicurezza sul vecchio e ormai obsoleto elettrodotto. Starc ha convocato un’assemblea pubblica per lunedì 30 giugno alle 21.03 al centro sportivo di Nozzano. (l.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web