La manifestazione
Cena dei record sulle Mura per duemila commensali
Potrebbe essere inserita nel Guinness. La manifestazione, costata oltre due milioni, sarà riproposta e ampliata nel 2015
LUCCA. Il record della longest line of tables, la tavolata più lunga, sembra scontato visto che a detenerlo è una località degli Emirati Arabi - Al Buhayra nelle vicinanze di Dubai - dove il 20 luglio 2013 è stata allestita una cena per 1.800 ospiti, seduti a un tavolo lungo 1.003,9 metri e largo 90 centimetri. Quella che si prepara per venerdì a Lucca sulle Mura, nel tratto fra piazzale Vittorio Emanuele e baluardo San Martino, è una tavolata di duemila metri per duemila persone. La verificherà, direttamente sul “campo”, un giudice del Guinness Worlds Records.
“Aggiungi un posto a tavola”, così gli organizzatori (l’agenzia San Marco srl di Lucca) hanno battezzato la cena da Guinness sulle Mura nell’anno in cui il monumento compie mezzo millennio, giunge così alle battute finali, e con l’adrenalina alle stelle.
Duemila commensali (tra cui molti turisti stranieri e lucchesi che vivono in altri paesi del mondo) sono solo quelli accettati, quelli che la tavolata - una manifestazione del costo superiore a due milioni di euro - poteva ospitare (considerando lo spazio di un metro di tavolo per persona); le richieste pervenute per partecipare alla cena - per la quale ogni partecipante versa un contributo di 20 euro - erano 5.216, spiega Ausilia Salerno della San Marco.
Sulla scorta dell’enorme successo riscosso dall’iniziativa, infatti, già si pensa alla seconda edizione nel 2015, che dovrebbe essere, almeno ad oggi, anticipa Ausilia Salerno, «una tre giorni con la cena su tutto l’anello delle Mura come evento clou. Abbiamo già fior di richieste dai tour operator, che stanno preparando pacchetti speciali di tre giorni a Lucca. Il turismo - sottolinea - è l’oro nero di questa città».
Menu. La cena è affidata alla Federico Salza Catering, che si avvale dello chef viareggino Cristiano Tomei (titolare a Lucca del ristorante L’imbuto). La cena inizierà con una bruschetta “barattolata”; primo piatto riso mantecato al pomodoro, secondo lesso rifatto al pomodoro. E per finire una panna cotta al pomodoro. La fattoria Buonamico ha regalato duemila bottiglie del suo vino, l’olio viene dall’oleificio Rocchi, mentre la tovaglietta in regalo a tutti i commensali è della ditta Eurovast.
Un po’ di numeri. Quattrocento persone, a vario titolo, hanno lavorato affinché la cena da Guinness potesse avere luogo. Nell’organizzazione, un coordinatore esecutivo e cinque organizzatori esecutivi. Altri numeri: ci sono voluti solo tre giorni per esaurire i biglietti; per la tavolata si useranno 8mila posate, 4mila bicchieri, si serviranno 4.800 bottiglie d'acqua. Il vino sarà servito da 120 sommelier. In cucina, uno chef stellato e venti cuochi professionisti. Ottanta le hostess ingaggiate, 64 i componenti dello staff tecnico, 18 i fotografi ufficiali. Non ultimi: 71 sponsor e 112 fra balestrieri, musici e sbandieratori che offriranno ai commensali bellissimi spettacoli.
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