Il dolore
Borgo a Mozzano abolisce il presidente del consiglio
BORGO A MOZZANO. La figura del presidente del consiglio comunale è stata sospesa attraverso una modifica dello statuto. La maggioranza guidata dal neosindaco Patrizio Andreuccetti, che aveva già...
BORGO A MOZZANO. La figura del presidente del consiglio comunale è stata sospesa attraverso una modifica dello statuto. La maggioranza guidata dal neosindaco Patrizio Andreuccetti, che aveva già annunciato la volontà di eliminare la carica, ha votato compatta in questa direzione. Due le motivazioni addotte: in primo luogo la non necessità del presidente vista la diminuzione del numero dei consiglieri ed in seconda battuta un risparmio per le casse comunali di circa tremila euro annui, pari all’indennità riconosciuta al presidente stesso. A nulla sono valse le rimostranze dell’opposizione. «Siamo contrari alla scelta della sospensione – ha detto il capogruppo della minoranza Elena Ghiloni –. Il presidente del consiglio è una figura di garanzia, importante per il dibattito consiliare e per la pluralità». A rispondere è stato Alessandro Profetti, capogruppo della maggioranza: «La carica non è obbligatoria nei Comuni con una popolazione al di sotto dei 15mila abitanti».(c.l.)
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