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Passa la proposta di area vasta

L’ok arriva dall’assemblea annuale. Le priorità secondo Cordoni

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LUCCA. Un’assemblea annuale che rimarrà nella storia di Confcommercio Lucca. Oltre all'approvazione del bilancio consuntivo 2013 e alla relazione del presidente Ademaro Cordoni, si è affiancata quest'anno la parte straordinaria: l'approvazione da parte dell'assemblea delle modifiche statutarie necessarie per il passaggio dalla dimensione di Provincia di Lucca a Province di Lucca - Massa Carrara. Diventa così ufficiale la fusione della nuova associazione interprovinciale d'area vasta, primo passo per la riorganizzazione a livello toscano del sistema confederale.

L'unione fra Lucca e Massa Carrara è il primo caso a livello nazionale di area vasta, motivo di orgoglio per l'associazione di Palazzo Sani, destinata con questa operazione a diventare modello e punto di riferimento in termini di razionalizzazione dei costi e ottimizzazione dei servizi.

Un cambiamento sottolineato dallo stesso Cordoni nella sua relazioni. Il quale ha aperto il suo intervento con un sentito ringraziamento a Claudio Guerrieri, «che ha concluso da poco il suo incarico di presidente della Camera di Commercio di Lucca, portato avanti con grande impegno e importantissimi risultati per 16 anni».

Cordoni ha ripercorso problemi e successi dell’ultima annata commerciale di Lucca e provincia, individuando quelle che l’associazione considera priorità per il futuro: investire ancora di più sul turismo e sulle sue potenzialità, sugli eventi e sulla disponibilità dei posti auto per facilitare l’accesso ai centri.

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