Il Tirreno

Lucca

Bus turistici e di linea in ritardo i nuovi terminal

di Barbara Antoni
Bus turistici e di linea in ritardo i nuovi terminal

Palatucci, soldi bloccati per gli ultimi lavori. Sospeso il trasloco dei pullman urbani al Carducci. Piazzale Verdi, stalli blu in arrivo ma manca un documento

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LUCCA. I tempi si allungano per l’entrata in attività del terminal dei bus turistici al parcheggio Palatucci: la palazzina è completata, spiega l’assessore al turismo Giovanni Lemucchi, ma per rendere agibile il terminal ai bus occorrono modifiche. Occorrono in sostanza le delimitazioni di spazi richieste, cordoli e altri interventi, per una spesa complessiva di 40mila euro (interventi non previsti dal progetto Piuss originario del terminal). I soldi ci sono: il capitolo di spesa è inserito come priorità nelle opere del 2014, che non possono partire peròprima dell’approvazione del bilancio preventivo, in programma entro luglio.

Un ritardo determinato da cause burocratiche quindi. Che si intreccia con gli altri progetti in corso (al momento si direbbe in stallo) relativamente alla nuova geografia del terminal dei bus di linea, destinato ad abbandonare piazzale Boccherini in vista della destinazione definitiva dell’approdo che dovrà essere realizzato nell’area dell’ex scalo ferroviario.

Lavori che dovrebbero portare via un anno di tempo al massimo, ma nel frattempo il terminal del trasporto pubblico urbano ed extraurbano dovrebbe avere una collocazione temporanea al parcheggio Carducci, attualmente occupato anche da una quantità di bus turistici (quelli che poi dovranno andare al Palatucci).

Anche se intorno allo spostamento del terminal del trasporto pubblico al Carducci (un progetto per il quale l’amministrazione ha già speso circa quarantamila euro, fra delimitazioni di stalli, impianti semaforici e altri accorgimenti) ci sono anche altri punti interrogativi. Il più consistente riguarda l’impatto di entrata e uscita dei bus al Carducci sul traffico sempre cospicuo sulla circonvallazione. Riuscire a fare una prova prima dell’inizio del nuovo anno scolastico sarebbe auspicabile, ma chissà se i tempi degli altri progetti collegati lo consentiranno.

In sospeso anche la questione dell’area di piazzale Verdi lato biglietteria Vaibus. Area che, se non interverranno ulteriori cambiamenti, spiega l’assessore all’urbanistica Serena Mammini, dovrebbe diventare un parcheggio la cui esecuzione verrebbe affidata a Metro. Ma perché l’area sia definitivamente libera dai vincoli del progetto Piuss annullato occorre che la giunta licenzi una delibera “delicata” nei contenuti giuridici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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