La manifestazione
Trovato morto nella casa in affitto
La vittima è un turista inglese afflitto da problemi di alcolismo
LUCCA. Da un paio di giorni non si faceva vedere e non usciva dall’ appartamento preso in affitto in via dei Borghi.
Così il nipote del padrone di casa - in vacanza all’estero - a cui era stato affidato l’incarico di controllare l’abitazione e le condizioni dell’ospite abitudinario poco dopo mezzogiorno è andato a trovare quel turista che da anni nel mese di giugno faceva visita alla nostra città. Ha suonato il campanello invano, ha chiamato, senza ricevere risposta, l’affittuario. A quel punto, accortosi che la porta era chiusa dall’interno, grazie a un doppione che era in sua possesso ha aperto ed è entrato. Pochi passi e nella camera da letto c’era il turista inglese ultrasessantenne ormai privo di vita. Accanto una serie di bottiglie di Chianti e fiaschi di vino. Inutile dire che il giovane è corso fuori a chiedere aiuto e sul posto è andata un’ambulanza del 118 con medico a bordo oltre ai carabinieri della stazione di Lucca Centro. Il corpo senza vita del turista anglosassone è stato trasferito all’obitorio del Campo di Marte a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il sostituto di turno, Aldo Ingangi, ha richiesto una semplice visita esterna visto che il decesso è sopraggiunto per cause naturali e non vi sono elementi per sospettare una morte violenta.
Gli inquirenti infatti hanno constatato che il cadavere non presenta segni di colluttazione, ferite di arma da taglio o da sparo, contusioni o ecchimosi che potrebbero far pensare all’azione di terzi. Una volta eseguito il riscontro diagnostico il corpo sarà restituito ai familiari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google