Il dolore
Evasione fiscale, accertamenti per oltre 40 milioni
Nuove tecniche investigative hanno permesso alla Guardia di Finanza di raddoppiare, nei primi cinque mesi, i risultati rispetto all’anno precedente
LUCCA. Oltre quaranta milioni di imponibile nascosto all’erario scoperto dalla Guardia di Finanza di Lucca nei primi cinque mesi del 2014. È il bilancio dell’attività delle Fiamme gialle, che hanno verbalizzato rilievi per 25 milioni di elementi positivi non dichiarati - ossia redditi nascosti - e 16 milioni di elementi negativi non deducibili - ovvero costi fittizi. Si tratta di un aumento superiore al 100% , rispetto ai 18,5 milioni dello stesso periodo del 2013, frutto di indagini in parte iniziate anche l'anno precedente e completate nei primi mesi di quest'anno con massima ampiezza e profondità delle indagini finanziarie. Inoltre, gli ottimi risultati di quest'anno stanno traendo indubbio beneficio da un innovativo approccio investigativo "trasversale" tipico di una forza di polizia economica e finanziaria, che consiste nella condivisione e sfruttamento di informazioni rilevanti sul piano degli illeciti economico finanziari non solo nel settore di primo impatto (es. antiriciclaggio) ma anche in tutti i possibili settori operativi (antievasione fiscale, controllo spesa pubblica, reati economici ecc.)
In aumento anche il numero di controlli ricevute e scontrini irregolari (si sale dal 15% dei primi mesi del 2013 al 26% di quest'anno) e gli evasori totali scoperti dai finanzieri di Lucca e provincia (da 17 a 26 nei rispettivi periodi 2013 e 2014).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
