Italia
Denunciati per smartphone rubati
I cellulari restituiti a un medico dell’ospedale e a una minorenne
LUCCA. Nel giro di 72 ore la squadra Mobile risale all’autore del furto di un Iphone 3 sottratto a un medico dell’ospedale San Luca. La dottoressa era appena uscita dalla sua stanza e rientrando non aveva più trovato il cellulare che conteneva anche dati e numeri di telefono indispensabili per il suo lavoro. Alcuni colleghi avevano visto un giovane aggirarsi poco prima vicino alla sua stanza. Avvertita la polizia nel giro di poche ore gli agenti erano arrivati a individuare il presunto autore del furto. Un giovane di 24 anni residente ad Altopascio. Portato in questura e messo alle strette aveva confessato di essere l’autore del furto. L’Iphone 3 era stato venduto a un conoscente di 37 anni anche lui di Altopascio. E il telefonino è stato puntualmente ritrovato a casa dell’uomo e restituito al medico ospedaliero. Così il ventiquattrenne è stato denunciato per furto aggravato mentre il suo amico per ricettazione. Per il primo il questore ha emesso il foglio di via obbligatorio con divieto di fare rientro a Lucca per i prossimi tre anni.
Sempre per un telefono - stavolta un Iphone 5 - è finito nei guai con l’accusa di ricettazione un pr cingalese di 27 anni. A far partire le indagini la denuncia di una diciassettenne che aveva subito il furto in un locale della Piana dopo il giovane curava le pubbliche relazioni.
Secondo l'accusa il denunciato avrebbe spedito lo smartphone nello Sri Lanka. I poliziotti lo hanno persuaso ad adoperarsi per far riavere il cellulare sottratto. Detto, fatto. Glielo hanno rispedito e lui l’ha riportato in questura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google