Il dolore
Via al car sharing fra Comuni, Asl e Arpat
LUCCA. Prima tappa del progetto di car sharing fra più enti pubblici della Piana. Una disposizione che va ovviamente a favore dell’ambiente, anche perché i veicoli che verranno utilizzati saranno...
LUCCA. Prima tappa del progetto di car sharing fra più enti pubblici della Piana.
Una disposizione che va ovviamente a favore dell’ambiente, anche perché i veicoli che verranno utilizzati saranno tutti a motore elettrico. La prima tappa inizia infatti col via libera dell’amministrazione lucchese al primo lotto, quello di competenza del Comune di Lucca, del progetto car-sharing condiviso con i Comuni di Porcari, Capannori, col dipartimento Arpat di Lucca e con l’Asl 2.
Il progetto complessivo consiste nell’allestimento di una scuderia di dieci auto elettriche, condivise dagli enti coinvolti per gli spostamenti quotidiani, e dalla realizzazione di cinque stazioni di ricarica per le auto.
La parte del progetto di competenza al Comune di Lucca consiste nell’acquisto di cinque auto elettriche, a emissioni zero, per una cifra complessiva di 151mila euro.
Inoltre, sempre l’amministrazione comunale lucchese dovrà realizzare e collaudare tre stazioni di ricarica sul suo territorio.
La cifra totale, comprensiva di quella necessaria all’acquisto delle auto, è di 224.554 euro necessari per l’implementazione del primo lotto del progetto. Gli enti coinvolti però non sborseranno un centesimo: la copertura della Regione è totale per il progetto.
Gli acquisti di auto elettriche verranno effettuati tramite il Consip: così è stato previsto, una modalità che consente di norma di risparmiare.
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