Il dolore
Il Comune “premia” le assunzioni dei disoccupati
PORCARI. Due nuove assunzioni in vista grazie al bando del Comune di Porcari per la concessione di contributi a favore delle aziende del territorio che assumono giovani e meno giovani con un...
PORCARI. Due nuove assunzioni in vista grazie al bando del Comune di Porcari per la concessione di contributi a favore delle aziende del territorio che assumono giovani e meno giovani con un contratto a tempo indeterminato, anche come apprendistato. Due pratiche, infatti, sono in esame da parte degli uffici comunali.
L'avviso pubblico è ancora aperto e il Comune ha stanziato un fondo di 150mila euro (50mila per il primo anno) per incentivare l'assunzione in modo particolare di giovani e donne e favorire il reinserimento di chi un'occupazione l'ha persa per la crisi.
Ogni azienda che da almeno 5 anni svolge la sua attività sul territorio della Torretta (con meno di 15 dipendenti e sede legale a Porcari) che assumerà un giovane disoccupato tra i 18 e i 40 anni e residente a Porcari, avrà un contributo di 3600 euro all’anno (300 al mese). Quota maggiorata del 10 per cento se ad essere assunte saranno donne (fondo di 4mila euro) o persone espulse dal mondo del lavoro in età tra 41 e 55 anni,da almeno sei mesi iscritto nelle liste di disoccupazione.
L’assunzione potrà essere full time o part time (minimo 20 ore settimanale) e il contributo sarà erogato proporzionalmente e fino ad esaurimento del fondo. Dal momento che il Comune avrà accolto la domanda l'azienda è obbligata a tenere il lavoratore per un anno. Le categorie sono svariate e l'obiettivo è sostenere e valorizzare le arti e mestieri, le piccole imprese dell'artigianato e le aziende edili, i coltivatori, tutto quel mondo che rappresenta invece l'ossatura dell'economia locale, specie in una cittadina come Porcari. L’assessore al lavoro, Leonardo Fornaciari, spiega da parte sua come «di fronte alla sostanziale tenuta delle aziende di medie e grandi dimensioni si sono rilevate criticità nelle realtà piccole ed a conduzione familiare. L’amministrazione comunale ha quindi deciso di intervenire favorendo la creazione di posti di lavoro stimolando le imprese esistenti prevedendo incentivi che vanno da 3.600 fino a 4.000 euro all’anno per ogni nuova assunzione». (ni.nu.)
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