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Docufiction su Napoleone girata fra Lucca e Bargecchia
LUCCA. Napoleone a Bargecchia. La chiesa di Pieve Fosciana, ha ospitato le riprese di una docu-fiction su Napoleone, sul suo soggiorno all’Elba nel bicentenario dell’silio sull’isola. Protagonista...
LUCCA. Napoleone a Bargecchia. La chiesa di Pieve Fosciana, ha ospitato le riprese di una docu-fiction su Napoleone, sul suo soggiorno all’Elba nel bicentenario dell’silio sull’isola. Protagonista Alessandro Bertolucci, lucchese doc e oggi garfagnino d’adozione che, oltre ad essere l’attore principale è anche il regista della fiction e ha individuato nella chiesa di Bargecchia le caratteristiche giuste per alcune scene.
Le riprese della docufiction, prodotta da Infinity Blue, terminano a fine mese e c’è un interessamento della Rai. Il titolo provvisorio è Napoleone e l'Elba e racconta l’esilio di Napoleone. All’Elba l'imperatore costruì strade, teatri, celebrò matrimoni, portò sull'isola la grandeur di Francia. «Ciò che rende questa docufiction accattivante è il modo in cui si tratteggia il personaggio di Napoleone –spiega Bertolucci –. Si cerca di sottolinearne l'aspetto umano, le debolezze, i rapporti con la madre e le sorelle, Paolina Bonaparte ed Elisa Baciocchi. Con poche scene ben orchestrate ricostruiamo anche il rapporto con l'amante, Maria Walewska, interpretata da Giulia Lippi, attrice lucchese, dalla quale Napoleone ebbe un figlio. Lei andò col pargolo all'Elba a trovarlo, la moglie di Bonaparte non si fece mai vedere».
Alcune scene dovevano essere girate al santuario della Madonna del Monte di Marciana, ma a causa di un recente restauro, Bertolucci ha cercato un luogo più adatto in Garfagnana, a Bargecchia, a due passi dal Sillico di Pieve Fosciana. «Il paesino con la sua chiesetta sono stati la cornice perfetta dell'incontro tra Napoleone e Maria, il verde delle montagne e le pietre degli edifici ben rendevano l'intimità e il senso di quiete che le scene richiedevano – dice Bertolucci –. Abbiamo girato una camminata verso il santuario sulla via Francigena in zona Loppia. La ricchezza delle immagini sta diventando il segno della fiction». Alcune scene sono state girate a Lucca, a Palazzo Orsetti, per ricreare l'opulenza in cui viveva Napoleone in Francia prima dell'esilio elbano. Ed ancora nelle sale della Prefettura e dalla sala regia della Provincia. «Abbiamo trovato grande disponibilità – chiude Bertolucci – tutti hanno compreso che questa è la produzione più grande e ricca di immagini realizzata a Lucca con troupe e cast tutti del posto».
Luca Dini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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