Sicurezza
Nei ristoranti il “menù del pellegrino”
Successo per l’iniziativa all’insegna della convenienza che ha coinvolto tre locali del centro storico
LUCCA. Per la seconda giornata di LuccaOspitale i ristoratori elaborano il menù del pellegrino. LuccaOspitale, la manifestazione dedicata a chi decide di percorrere l'itinerario della Via Francigena che passa dalla nostra città, si pone come obiettivo quello di accogliere i pellegrini e dar loro ristoro. Circa un centinaio sono le persone che alle 12.30 di venerdì 20 giugno sono arrivate nella nostra città e, ad attenderli, hanno trovato un ristoro offerto e organizzato dal Comitato cittadino di San Paolino.
Per quanto riguarda la giornata di ieri è stato servito un pranzo in Piazza San Francesco a partire dalle 13.30, dove i fedeli hanno potuto gustare il menù del pellegrino preparato dai ristoranti della zona. «Abbiamo accolto queste persone - ha spiegato Stefano De Ranieri, titolare del ristorante “Il Mecenate” - in piazza e li abbiamo serviti con un menù di degustazione dal prezzo di 15 euro. C'erano un primo e un secondo, con acqua, vino e caffè».
Gli altri due locali coinvolti sono il ristorante “La Pecora Nera” e la pizzeria “Marameo”, e proprio da quest'ultimo sono arrivati maggiori dettagli per quanto riguarda il menù del pellegrino, che comunque era differente a seconda del locale che i fedeli hanno scelto. «C'erano due primi, - spiegano - uno di pasta fredda e l'altro di pasta calda. A seguire vi erano due secondi tra cui scegliere, o un piatto di arista o uno di roast-beef, accompagnati dai classici contorni. Vino, acqua e caffè hanno accompagnato il pasto». A partire dalle 19.15 i pellegrini hanno consumato la cena, sempre nei medesimi locali e sempre al prezzo fisso di 15 euro. Un'iniziativa particolare quella pensata dai ristoratori lucchesi della zona, che hanno preparato questi menù per dei turisti "atipici", ad un prezzo molto conveniente. I fedeli, che in parte sono stati ospitati da alcune famiglie lucchesi e in parte hanno alloggiato nei locali della Misericordia di Piazza San Salvatore, durante la giornata di ieri hanno percorso le 15 tappe della Via Francigena toscana, in un itinerario che è partito dalle 9.30 dal Castello San Donato ed è terminato alle 12 all'ex Casa del Boia. L'iniziativa nasce dalla mancanza a Lucca di un vero e proprio Ospitale, che possa accogliere e nutrire i fedeli: e mira proprio a sensibilizzare e a sostenere il cosiddetto “turismo slow”, che unisce natura e momenti di preghiera».
Andrea Della Maggiore
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
