Sicurezza
Occhi elettronici contro i teppisti
A Porcari arriva la videosorveglianza: 8 o 9 telecamere prima dell’estate. Poi ce ne saranno altre
PORCARI. Saranno tra otto e nove le telecamere di videosorveglianza installate, con ogni probabilità prima della fine dell'estate, in diverse zone del territorio di Porcari.
E in una seconda fase si pensa di arrivare almeno a vent occhi elettronici.
Telecamere che precisa il comandante della polizia municipale Manlio Mancino, sono finalizzate a «garantire la sicurezza e controllare gli accessi al paese, ma non sono utilizzabili per violazioni del codice della strada, perché andrebbe realizzata una Ztl e anche un varco telematico».
A meno che non siano causati danni a strutture pubbliche come accaduto in questi giorni alla rotatoria del Poggi e ai paletti lungo la strada.
«In questo caso, se ci sono danneggiamenti al patrimonio pubblico, possiamo valutare la posizione del conducente anche per una eventuale richiesta di danni. Intanto con le risorse a disposizione – dice il comandante della polizia municipale – intensificheremo i controlli che già svolgiamo agli ingressi del paese».
Il sindaco Alberto Baccini ha sollecitato un inasprimento di controlli e sanzioni.
«In una settimana abbiamo fermato una decina camionisti che non hanno rispettato i divieti, un autoarticolato bloccato un giorno fa in via Romana Ovest.
«Il punto è che Porcari ha un'alta densità industriale e produttiva per il trasporto delle merci, vengono molti da paesi stranieri, non conoscono le strade o hanno navigatori vecchi».
Eppure prima della rotonda del Poggi c'è il cartello che obbliga la svolta a destra, ma viene spesso ignorato.
«Ci vuole anche la collaborazione da parte delle aziende che devono informare i propri vettori sui divieti di accesso e transito presenti a Porcari» dice il comandante.
Un'attività di pattugliamento che viene svolta dai sette vigili in pianta stabile, aumentati di un'unità dal sindaco Baccini che potrebbe aumentare l'organico se venisse allentato il patto di stabilità al Comune. I grandi “occhi” dovranno essere un deterrente contro vandalismi, furti, rapine e per contrastare l’odioso fenomeno dell’ abbandono dei rifiuti.
Negli ultimi tempi anche a Porcari ci sono stati atti di gratuito vandalismo che hanno fatto indispettire la popolazione.
Danneggiam,enti al parco di piazza Felice Orsi, dove si trova la sede del municipio, ma anche altri episodi contro i beni comuni.
Le telecamere saranno posizionate in via Roma, via del Centenario, via Romana Ovest, via Stazione, piazza Orsi, via Marraccini, all'ingresso dell'istituto Cavanis e sul piazzale della Chiesa e a Rughi.
È in corso la procedura di acquisizione ed installazione delle telecamere che saranno digitali, di ultima generazione, in sostituzione delle attuali quattro che sono ormai obsolete (in via Roma, di fronte al Municipio, al Cavanis e nel centro di Rughi).
Il Comune ha stanziato 20mila euro, ma nel prossimo bilancio erogherà altri 10mila euro per questo progetto di videosorveglianza.
«Attendiamo le autorizzazioni necessarie per partire, in questa prima fase abbiamo preventivato di installare tra otto e dieci telecamere, poi più avanti potremmo arrivare anche ad una ventina» spiegano dal comando che gestirà la centrale operativa nel rispetto della privacy per le riprese e le immagini.
Nicola Nucci
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