Il dolore
In duecento partecipano alla pedalata per la vita
LUCCA. La prima edizione della manifestazione Pedala per la vita ha visto la numerosa partecipazione di tante famiglie e di potenziali donatori, ovvero persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni....
LUCCA. La prima edizione della manifestazione Pedala per la vita ha visto la numerosa partecipazione di tante famiglie e di potenziali donatori, ovvero persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni. Almeno in 200 sono saliti in sella alla propria bicicletta per raggiungere in terrazza Petroni uno degli stand dei vari gruppi di donatori di sangue dei quartieri intorno al parco fluviale. C’erano i donatori di Monte S. Quirico, S. Anna, Nave, Carignano e S. Alessio, che hanno svolto iniziative di vario genere: dalla rievocazioni dei ricordi di anziani e della loro vita sul fiume alle rime in vernacolo lucchese fino ad opere di beneficienza: i donatori Fratres di S. Anna hanno raccolto offerte per realizzare un pozzo nell’ex Congo belga, ove opera Don Antoine che per otto anni ha svolto il suo ministero sacerdotale proprio nella parrocchia di S. Anna. In Congo molte aree sono a rischio povertà e l’acqua potabile manca pur essendo necessaria per combattere diverse malattie contagiose. La raccolta è stata effettuata in memoria di Pina Vuolo, volontaria del quartiere recentemente scomparsa a soli 54 anni a causa di un tumore. (m.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google