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Così l’acqua piovana diventa buona da bere

Così l’acqua piovana diventa buona da bere

Una pensilina dotata di pannelli fotovoltaici opera la trasformazione utilizzando le energie rinnovabile. È stata presentata all’aeroporto

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Tassignano. Trasforma l'acqua piovana e l'umidità dell'aria in acqua pura da bere utilizzando l'energia rinnovabile. È la “macchina dell'acqua” nata da un progetto di Toufic El Asmar, consulente della Fao e Ugo Bardi del dipartimento di scienze della terra dell'Università di Firenze, progettata da Arkistudio e costruita da Sinapsi Srl e da Sinerlab Srl con un cofinanziamento della Regione Toscana. L'innovativo e rivoluzionario sistema in grado di produrre acqua dal sole, che si presenta come una semplice pensilina sotto la quale è possibile fermarsi all'ombra, riposarsi e dissetarsi gratuitamente, è stato presentato all'aeroporto di Capannori. La “macchina dell'acqua” è in grado di migliorare la qualità della vita nelle tante aree del Paese e del pianeta laddove l'acqua scarseggia, oppure non è di buona qualità o è inquinata. La pensilina è stata progettata per essere installata in aree di sosta attrezzate, parcheggi e spazi aperti, in scuole e comunità e dovunque ci sia necessità di acqua potabile. Un sistema efficace, fisso o mobile per potabilizzare l'acqua in situazioni di emergenza, calamità naturali, guerre, situazioni di soccorso negli innumerevoli posti in cui l'acqua è insufficiente.

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