Il Tirreno

Lucca

Conferenza Asl, Tambellini ci prova

di Fabrizio Tonelli
Conferenza Asl, Tambellini ci prova

Il sindaco in corsa per la presidenza, ma sarà decisivo il gioco delle alleanze. Via libera dall’assemblea a Polimeni dg

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LUCCA. Il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini si candida alla guida della conferenza dei sindaci dell’Asl. L’ultimo dubbio, se mai ci fosse stato, è stato cancellato al termine dell’assemblea che ha portato i rappresentanti dei comuni a votare all’unanimità parere favorevole alla nomina del dottor Joseph Polimeni a direttore generale dell’azienda sanitaria.

Il presidente anziano Rino Simonetti sta per aggiornare la seduta quando Tambellini chiede la parola e dice: «Non sono d’accordo per un rinvio sine die. Credo che sia urgente definire questo argomento e nominare il nuovo presidente della conferenza dei sindaci. E chiedo che venga fissata una data in tempi brevi».

Detto, fatto. L’assemblea trova l’accordo per riconvocarsi alle 10 del 4 luglio, ancora di venerdì, e ci sono quindi pochi giorni per raggiungere quelle intese politiche necessarie a conquistare i voti per essere eletto.

A oggi non sembra esserci una candidatura vincente. Lo stesso Tambellini deve guadagnarsi i favori dei colleghi per poter confidare di essere eletto, ma deve anche guardarsi da possibili “nemici”, anche all’interno del suo partito.

La possibilità di eleggere un rappresentante di uno dei comuni guida della Valle (Tagliasacchi, Bonini) sembra fuori discussione per i veti incrociati legati alla localizzazione dell’eventuale nuovo ospedale della Valle stessa.

Potrebbe tornare a galla il nome del rappresentante del Comune di Capannori (ieri assente alla riunione della conferenza), quindi il neo sindaco Luca Menesini, ma c’è da capire se sarebbe gradito ai più che Capannori continui a guidare la conferenza dei sindaci come ha fatto negli ultimi anni con Giorgio Del Ghingaro.

Partita aperta, quindi, difficile e tutta da giocare e ovviamente sarà decisivo costruirsi le giuste alleanze, per raggiungere il “quorum” .

Attualmente i comuni della Lucchesia possono esprimere 670 voti così ripartiti: Altopascio 39, Bagni di Lucca 19, Barga 31, Borgo a Mozzano 23, Camporgiano 13, Capannori 92, Careggine 11, Castelnuovo 21, Castiglione 13, Coreglia 24, Fabbriche di Vergemoli 11, Fosciandora 11, Gallicano 18, Giuncugnano 11, Lucca 163, Minucciano 13, Molazzana 12, Montecarlo 19, Pescaglia 17, Piazza al Serchio 14, Pieve Fosciana 14, Porcari 23, San Romano 12, Sillano 11, Vagli di Sotto 11, Villa Basilica 12, Villa Collemandina 12.

Ma al di là dei numeri, è difficile immaginare di poter gestire un organismo delicato come la conferenza dei sindaci dell’Asl 2, chiamato a occuparsi dell’assistenza sanitaria in tutte le sue forme e in un territorio così vasto, senza un consenso ampio.

Quel consenso che invece c’è stato sul nome di Joseph Polimeni, chiamato a sostituire Antonio D’Urso. E’ stato l’assessore regionale Luigi Marroni nell’assemblea della conferenza dei sindaci (assenti, oltre a Capannori, di Altopascio, Fabbriche di Vergemoli, Castiglione, Minucciano, Sillano e Vagli Sotto) a tracciare un profilo della figura di Polimeni, sostenendo che si tratta di una scelta all’insegna della continuità, che è un valore in un momento contrassegnato da tanti cambiamenti.

«Una scelta che è una garanzia per tutto quello che dobbiamo fare», ha aggiunto Marroni.

Adesso il governatore Rossi interesserà il consiglio regionale che avrà un mese di tempo per esprimere il proprio parere non vincolante. E quindi la nomina diventerà ufficiale.

Informato dal presidente dell’assemblea Rino Simonetti del parere favorevole, Polimeni ha ringraziato e ha detto:

«Abbiamo molte cose da fare. Negli ultimi due anni e mezzo abbiamo avuto necessariamente una visione ospedalecentrica, per portare in fondo la partita del San Luca. Ora si apre una nuova fase, quella del consolidamento e della gestione del nuovo ospedale di Lucca e quella dell’assistenza territoriale e dell’integrazione sociosanitaria. Garantisco la massima presenza e il massimo impegno, intendo riallacciare i nodi e riprendere i rapporti per affrontare tutti i temi dell’assistenza. Vi verrò a trovare uno per uno», ha concluso rivolto ai sindaci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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