Il Tirreno

Lucca

IL CASO SAN MICHELE

Ambulanti contro il Comune «Vogliamo tornare in piazza»

LUCCA. «Apprendiamo che il Comune non concederà più piazza San Michele per il tradizionale mercato del Settembre Lucchese. E sarà la Sovrintendenza a decidere le strutture da utilizzare. Ci...

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LUCCA. «Apprendiamo che il Comune non concederà più piazza San Michele per il tradizionale mercato del Settembre Lucchese. E sarà la Sovrintendenza a decidere le strutture da utilizzare. Ci aspettiamo che la stessa Sovrintendenza faccia anche un nuovo piano per il commercio». Un punta ironica e amarezza nelle parole di Leonetto Pierotti, presidente degli ambulanti di Confesercenti, dopo l'annuncio che piazza San Michele sarà off limits - di sicuro per il Settembre Lucchese 2014 - per i banchi una volta conclusi i lavori al lastricato. Per il futuro, come ha spiegato il sindaco, ogni decisione sulla tipologia di banchi da allestire, dovrà essere presa in stretto accordo con le Belle Arti. «Gli accordi col Comune erano diversi – insiste Pierotti -. Giusto ripensare alle strutture per renderle compatibili con l'intervento di restauro in via di ultimazione, ma se questo vuol dire rimandare all'infinito il loro ritorno sul sagrato non ci stiamo. Crediamo che l’argomento debba essere affrontato con la categoria e concordato». Pierotti rivendica il ruolo dei mercati. «Lucca è città turistica, è vero, ma da sempre è città di commercio. Trasformare il centro storico in museo, vuole dire snaturare la vocazione della città. Pronti ad incontrare l'assessore – conclude – per discutere sul futuro commerciale di piazza San Michele».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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